Cronaca Gallipoli Salve 

Vandali a Gallipoli e Pescoluse: danni a palizzata e leggio di una chiesa in frantumi

I residenti di Baia Verde esasperati per la presenza di giovani incivili che disturbano nel cuore della notte

La movida “maleducata” fa danni a Marina di Pescoluse e a Baia Verde. Due gli episodi registrati nella notte nelle due località ioniche che questa mattina si sono ritrovate a fare i conti con i danni causati da atti vandalici tanto gratuti quanto inaccettabili.

All'ingresso della spiaggia di Parco dei Gigli, nella Marina di Pescoluse, si è compiuto un atto vandalico contro un bene pubblico- fanno sapere dal Comune di Salve - sono state divelte le barriere delle passerelle che garantiscono un comodo e indispensabile accesso al mare. «Questa Amministrazione condanna fermamente tale atto e perseguirà tutte le strade per addivenire ai responsabili di tale ignobile atto» si legge.

A Gallipoli invece un gruppo di giovani se l'è presa con la chiesa della Baia, rompendo di proposito il leggio in pietra all'ingresso e lasciando bottiglie e sporcizia.

«Gli abitanti della Baia sono stufi di questi atteggiamenti –ci scrive un lettore che ha inviato le foto alla nostra redazione - alla impossibilita di riposare per schiamazzi giorno e notte, alla sporcizia, al distanziamento sociale inesistente (sopratutto nelle spiaggia libere e sotto il lido Zen sequestrato da mesi) e si rivolgeranno presto alla Procura. Navette che sfrecciano ad alta velocità e una zona ZTL non rispettata e non controllata da nessuna forza dell’ordine. Questo e? uno schifo totale».


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