Cronaca Patù Ugento 

Spiagge libere occupate abusivamente con 500 tra sedie, ombrelloni e lettini: scatta sequestro

Intervento della Guardia costiera nella zona di Torre San Giovanni di Ugento e Felloniche: sequestrate e rimosse le attrezzature abusive. Tre le persone denunciate

Cinquecento tra sedie, ombrelloni e lettini: tutte attrezzature balneari posizionate abusivamente sulle spiagge libere. Scatta il maxi sequestro della guardia costiera di Gallipoli, con l’aiuto del personale degli uffici locali marittimi di Leuca e Torre San Giovanni di Ugento, nell’ambito dell’operazione “Mare sicuro”.

I servizi messi in campo hanno consentito di restituire al pubblico l’uso di quattro aree demaniali occupate abusivamente, in quanto utilizzate in maniera esclusiva senza alcun titolo concessorio e/o autorizzativo. È stata accertata, a Torre San Giovanni, l’occupazione abusiva di due aree demaniali marittime adiacenti ad uno stabilimento balneare.

Il proprietario del lido aveva, di fatto, raddoppiato l’area demaniale in concessione, occupando abusivamente circa 1.880 mq di spiaggi libera, ad ampliamento dei 1.600 mq in concessione: 132 ombrelloni, 302 lettini e 52 sedie sdraio sono stati posti sotto sequestro e il titolare dello stabilimento balneare è stato deferito alla competente Autorità giudiziaria.

Il tratto di litorale abusivamente occupato è stato restituito, nell'immediatezza, alla libera fruizione dei cittadini. Analoga attività di sequestro è stata effettuata dal personale dell’Ufficio locale marittimo di Santa Maria di Leuca, in località Felloniche di Patù, dove un noleggiatore di attrezzature balneari si era impossessato di una parte di spiaggia libera, pari a circa 70 mq, collocando ombrelloni e lettini. Anche in questo caso l’area è stata liberata e restituita alla libera fruizione dei cittadini; gli 11 ombrelloni e le 4 sedie sdraio sono stati posti sotto sequestro ed il noleggiatore deferito all'Autorità giudiziaria.

Sempre in località Torre San Giovanni d’Ugento accertata l'abusiva occupazione da parte del concessionario di uno stabilimento balneare di uno specchio acqueo di 2000 mq mediante il posizionamento a mare di 10 boe di colore giallo all'interno della fascia di mare riservata alla balneazione. L’esercente, senza alcun titolo, aveva realizzato un corridoio di lancio per i propri natanti da spiaggia. Anche in questo caso il proprietario dello stabilimento è stato denunciato. Disposto il recupero delle boe ed il ripristino dello stato dei luoghi.

Complessivamente sono tre le persone denunciate, 143 gli ombrelloni sequestrati, 302 i lettini e 58 le sedie. Restituite alla libera fruizione oltre 1.950 mq di spiaggia libera e 2.000 mq di specchi acquei. 

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