Cronaca Lecce 

«Mio figlio è positivo al Covid»: panico e malori durante l’udienza, aula evacuata

È accaduto al tribunale civile di via Brenta nel corso di un’udienza per una separazione

Panico nell’udienza di separazione: il padre, nella sede del tribunale di via Brenta, ha annunciato ai presenti il ricovero del figlio in un ospedale del Veneto, perché positivo al Covid.

La madre del ragazzo, all’annuncio del marito, ha accusato un mancamento, mentre è stata disposta l’immediata sospensione della seduta e l’evacuazione dell’aula.

Sul posto, sono intervenuti i sanitari del 118, per soccorrere la donna. Si dovrebbe, quindi, procedere alla sanificazione dei locali, mentre sono in corso ulteriori accertamenti.

Dal sindacato Confsal Unsa, però, si leva la protesta per l’assenza di condizioni di sicurezza necessarie: «Si apprende sull'onda dell'ennesima emergenza – dice Giovanni Rizzo, segretario regionale della Confsal-Unsa – che al contrario di quanto si potrebbe supporre, poche aule di udienza del Tribunale civile di Lecce si trovano in condizioni di sicurezza, ad esempio dotate di schermi di plexiglas. Continueremo perciò a ricordare ai datori di lavoro/capi d'ufficio che la legge non ha abolito il lavoro agile e non ha revocato l'emergenza epidemica e che essi hanno la piena responsabilità dell'adeguamento delle stesse rispetto alla ripresa delle attività, restando vincolati alle misure dell'autorità sanitaria. L'Unsa pertanto vigila come dall'inizio sulla situazione e anche su segnalazione dei dipendenti interverrà di conseguenza». 



Potrebbeinteressarti