Cronaca Politica Puglia sette 

Il grido di aiuto dei tassisti: «Siamo stati abbandonati». La risposta della Regione

In contemporanea a Bari e in tutte le province della Puglia la manifestazione: «Chiediamo un sostegno per il mancato guadagno». Poi l’incontro con l’assessore regionale che ha rappresentato la proposta del governo pugliese

Una protesta pacifica per far sentire il grido di aiuto. Si è tenuta a Bari la manifestazione, rispettosa delle norme di distanziamento, del Consorzio Radio Taxi per la crisi economica e lavorativa del settore taxi causata dell’emergenza sanitaria Covid-19.

Un sit-in davanti alla sede della Regione Puglia di tassisti e Ncc da tutta la Puglia, dove è stata presente anche una delegazione proveniente da Lecce. In contemporanea anche in piazza Sant'Oronzo, un gruppo di tassisti ha manifestato.

«Chiediamo un aiuto da parte del governatore Emiliano - dichiara Luigi Cardone, referente di categoria, da 30 anni in servizio - perché è da gennaio che siamo fermi a causa dell'epidemia Covid. La nostra protesta pacifica è rivolta al presidente della Regione affinché intervenga in nostro favore con un sostegno, proprio come ha fatto il governatore della Campania, che ha dato 2mila euro a fondo perduto a tassisti e Ncc. La nostra stagione è ormai andata persa: non ci sono treni, aerei ed il turismo è praticamente fermo. Lavoriamo sì e no per una corsa a settimana e i nostri introiti sono poche decine di euro. Chiediamo un piccolo sostegno per il mancato guadagno».

Sostengono la loro protesta Saverio Congedo, segretario regionale Fratelli d’Italia, e Roberto Giordano Anguilla, capogruppo comunale a Lecce dello stesso partito, chiedendo al governo pugliese di mettere a disposizione una quota fondi per il trasporto e voucher mobilità: «Parliamo di tantissime famiglie che da un giorno all’altro si trovano senza alcuna fonte di guadagno e di una categoria in ginocchio anche per l'assenza di flussi turistici e convegnistici. Noi di Fratelli d’Italia siamo vicini anche a questi lavoratori e chiediamo che la Regione innanzitutto li ascolti e che trovi un modo per garantire le risorse straordinarie necessarie ad andare avanti».

Per quanto concerne la situazione per la città di Lecce, chiedono il coinvolgimento del settore privato taxi/NCC nella riorganizzazione del trasporto cittadino per potenziare l’offerta di mobilità pubblica, sia per fini turistici e congressuali sia per supporto ai servizi socio-sanitari: da qui, appunto, l’idea del “voucher-mobilità” da offrire all’utenza per incentivare l’utilizzo di taxi e NCC con benefici per la città in termini di decongestionamento del traffico e di riduzione dell'inquinamento ambientale.

Già questa mattina, però, l’assessore allo Sviluppo Economico, Cosimo Borraccino, aveva incontrato la categoria, comunicando ai tassisti che il governo pugliese vuole garantire a tutti i propri cittadini, come alle imprese e alle partite iva iscritte alla Camera di Commercio della regione un contributo variabile, in base al reddito, di cui una parte, ovvero il 20% a fondo perduto, con il pre-ammortamento di 12 mesi: «Questa – chiarisce - è la nostra risposta alla richiesta di un contributo che i tassisti ci hanno avanzato. Possiamo rassicurare i pugliesi che non abbiamo previsto misure specifiche per nessun settore dell'economia se non contributi che possono andare in tutte le direzioni, per tutte le imprese e le partite Iva della nostra regione. Metteremo a disposizione 750 milioni di euro per le imprese che, con l'effetto moltiplicatore dell'economia che faranno girare, si stima potranno, nei prossimi mesi, generare un volume d'affari di 5 miliardi di euro. Ciò per ammortizzare la perdita del PIL regionale nei due mesi di lock-down».

L’assessore ha rassicurato che già dalla prossima settimana sarà possibile richiedere questo contributo alla Regione Puglia agevolmente, senza dover passare dal sistema bancario. I tassisti hanno dato la loro disponibilità ad effettuare a breve un incontro anche con PugliaPromozione per poter effettuare insieme un lavoro di messa a punto di misure di sostegno di tipo promozionale per l'utilizzo dei mezzi di trasporto. L’idea è quella di costruire pacchetti di viaggio intercomunale rivolti ai cittadini pugliesi e ai turisti che verranno in Puglia nelle prossime settimane, a tariffa agevolata e convenzionata per poter visitare i territori e le città pugliesi. 

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