Cronaca Politica Puglia sette 

Coronavirus, requisiti macchinari per i tamponi destinati al Veneto. Poi l’accordo con le ditte

Dopo un iniziale atto di forza e uno scontro istituzionale, grazie alla collaborazione delle ditte, raggiunto un accordo, che permetterà ad entrambe le regioni di avere i macchinari necessari

Uno scontro sanitario e politico conclusosi in serata con un accordo: è quanto avvenuto nella lunga giornata di ieri, col governatore Michele Emiliano, che aveva fatto requisire strumentazioni prodotte in regione e destinate al Veneto, motivando la scelta con la necessità di moltiplicare le analisi sui contagiati, rispetto ai mille tamponi quotidiani che si eseguono fino ad oggi in Puglia.

Un atto di forza che ha scatenato la reazione indispettita del governatore del Veneto, Luca Zaia, che si era detto pronto ad andare personalmente a recuperare i macchinari destinati alla sua regione. Dopo una giornata di mediazione, anche con i tecnici delle ditte interessate, che si sono detti disposti a trovare un’adeguata soluzione, è arrivato l’accordo, sancito anche da una telefonata tra i due presidenti.

Le ditte che distribuiscono i macchinari con i reagenti per eseguire tamponi faranno arrivare sia al Veneto che alla Puglia le apparecchiature necessarie ai rispettivi bisogni.

 

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