Cronaca Surbo 

In sella alla moto sfugge a 2 posti di blocco: fermato dichiara «Volevo bere un caffè a Otranto»

Denunciato un 52enne di Surbo: la motivazione della fuga è ancora oggetto di approfondimento, non escludendosi più gravi motivazioni

Non si ferma a due posti di blocco e fugge a folle velocità: rintracciato dalla polizia risponde che voleva solo bere un caffè. È stato denunciato un uomo di Surbo che lo scorso 15 marzo a bordo della sua moto è sfuggito all'Alt della polizia, impegnata in un servizio di controllo per verificare il rispetto dei Dpcm.

Intorno alle 16 un equipaggio della Sezione Volanti, impegnata sulla S.P. 366 intimava l’alt al conducente di una moto Ducati Panigale, di colore rosso che proveniva dai laghi Alimini diretto ad Otranto.

Dopo aver rallentato per illudere gli agenti di voler rispettare l’alt polizia, con una manovra repentina, ha ripreso la marcia a forte velocità eludendo di fatto il controllo.

Il motociclista ha ripetuto la stessa manovra anche al secondo tentativo di controllo alla rotatoria successiva. Per evitare di essere travolto dalla Ducati che si dileguava a forte velocità sulla S.S. 16, in direzione Maglie, il capo pattuglia della seconda volante, con uno scatto fulmineo, si lanciava verso il margine più vicino della carreggiata mentre, il suo autista avvisava una ulteriore pattuglia che completava il dispositivo di controllo.

Quest’ultimo equipaggio, pur non riuscendo ad intervenire per via della opposta direzione di marcia, per mezzo della fotocamera di un telefono cellulare, è riuscito comunque ad immortalare il motociclo durante la sua fuga ad altissima velocità.

Gli agenti hanno immediatamento avviato un’attività info-investigativa sulla base degli elementi acquisiti nel corso dell’intervento e, grazie anche all’incrocio tra diverse banche dati, è stato operato un accurato screening fra le varie Ducati, modello Panigale, di colore rosso presenti in questa provincia e nelle viciniori.

Dopo vari controlli si è infine giunti alla Panigale Rossa intestata alla figlia del denunciato che, nelle dichiarazioni rese nel corso delle indagini ha riferito che la moto è nella esclusiva disponibilità del padre.

L’ulteriore elemento d’indagine ha consentito così, nella mattinata di ieri,  di individuare il responsabile dell’azione criminosa.

Davanti ai poliziotti ha riferito  di essersi recato ad Otranto per consumare un caffè e dopo aver constatato la chiusura di ogni singolo esercizio commerciale aveva deciso di ritornare presso la propria dimora, dandosi – dunque – alla fuga e violando due consecutivi posti di controllo, solo per evitare di essere denunciato per la violazione del D.P.C.M.

La motivazione della fuga è, però, ancora oggetto di approfondimento, non escludendosi che diverse e più gravi motivazioni possano avere determinato l’incredibile gesto.

L’uomo identificato in D.S., 52enne, residente a Surbo ma di fatto domiciliato a Lecce nella zona 167, è stato denunciato, in stato di libertà, per inottemperanza al DPCM e per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

 

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