Sanità Copertino 

La Cisl denuncia: grave carenza di personale al pronto soccorso di Copertino

La presa di posizione del Segretario Generale della Ust Cisl di Lecce, Ada Chirizzi, del Segretario Generale della Cisl FP Fabio Orsini e del Segretario Generale della Cisl FNP Antonio Zippo.

“Infermieri che rischiano la propria salute e rischiano soprattutto di sbagliare, persone che gridano, medici in tilt...una situazione fuori controllo. E poi: assenza di barelle disponibili, assenza di posti letto e mezzi del 118 costretti ad ore di attesa”.

Il Coordinamento Provinciale Sanità Cisl Fp scrive alla Direzione Infermieristica della Asl di Lecce, in seguito all’aggressione di ieri ad una operatrice sanitaria. L’intervento dei carabinieri ha evitato il peggio.

“Sono ormai quotidiane le gravissime segnalazioni di carenza del personale – di infermieri, principalmente - presso l’Ospedale di Copertino. Ciò ovviamente mette a rischio la salute dei pazienti e mina dalle fondamenta le condizioni lavorative degne di prestazioni professionali così delicate.  Per questa ragione il Coordinamento Sanità della Cisl Funzione Pubblica e il responsabile della Cisl del P. O. di Copertino, Marco Greco, hanno inviato una nota alla Direzione della Asl per sottolineare la gravissima carenza infermieristica presso il San Giuseppe da Copertino e chiedere immediati provvedimenti.

Ripetute segnalazioni parlano di un solo infermiere presente nel reparto di Chirurgia che è assegnato con turnazione H24 avendo l’ausilio di un solo Oss. Non solo: nella giornata di ieri si è sfiorata la sommossa da parte degli utenti del Pronto Soccorso a causa della carenza di personale. Altre segnalazioni raccontano la presenza di 1 solo infermiere nella zona grigia del Pronto Soccorso, 1 solo infermiere al triage e 1 solo infermiere nella cosiddetta ‘zona pulita’. Tutto ciò dinanzi alla preoccupata presenza di 45 pazienti, con assenza di barelle disponibili, assenza di posti letto e mezzi del 118 costretti ad ore di attesa. Queste le segnalazioni che giungono alla Cisl Funzione Pubblica, dinanzi alle quali non si può restare inermi soprattutto se la questione attiene all’organizzazione del personale.

Non basta che gli infermieri siano presenti sulla carta, in organico. Dalla Direzione della Asl devono controllare per verificare chi è esonerato dal servizio, chi ha prestazioni limitate, chi gode della 104, chi dell’articolo 42 ecc. ecc. Senza questo controllo si corre il rischio di avere un’idea dell’organizzazione infermieristica e ospedaliera in generale che non corrisponde alla realtà dei fatti. “Si chiede alla Direzione Infermieristica dell’Asl di Lecce – concludono dalla Cisl – di voler verificare quanto segnalato su Copertino e di potenziare l'unità operativa di che trattasi, al fine di non creare stress lavorativo ai dipendenti con la condizione scongiurata di possibile rischio clinico e mancanza di assistenza secondo i previsti LEA”.


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