Economia e lavoro Sanità Copertino 

Test sierologici rapidi, lo studio privato scopre 17 asintomatici a Copertino

L’imprenditore Antonio Raone ha presentato il progetto pilota guidato dal dottor Roberto Chiavaroli

Il Salento deve puntare sui test sierologici rapidi. Ne è convinto l’imprenditore Antonio Raone che ha chiarito, nel corso di una conferenza stampa tenutasi questa mattina online, come continuerà ad investire nel test che potrebbe far lavorare in sicurezza anche gli operatori sanitari, utile a comprendere chi è asintomatico e chi no, chi ha il virus e chi no, chi può veicolare il virus e chi no.

Il dottor Roberto Chiavaroli ha evidenziato che si tratta «di uno studio pilota, privato, non promosso dalla Asl, ma, dal gruppo imprenditoriale Raone che ha investito su tale ricerca. Lo studio ha già dato risultati importanti. La somministrazione dei test è stata effettuata su 200 dipendenti dell'Ospedale di Copertino e da qui sono emersi 17 “asintomatici”. Insomma, uno strumento parallelo al tampone che può far emergere dati più veloci e più precisi sul sistema degli anticorpi». Infatti, un’operatrice socio sanitaria che si è prestata a questo studio pilota, rispetto ai casi analizzati a Copertino, ha scoperto di avere il Covid-19 proprio grazie a questo esperimento.

Il gruppo Raone favorirà l'implementazione di altri mille test sierologici rapidi da somministrare in alcune aree salentine ben definite coi responsabili scientifici del progetto.

Potrebbeinteressarti