Politica Casarano 

Casarano, aumento tariffe Tari, il sindaco De Nuzzo: ''Un guasto della politica''

Il primo cittadino punta l'indice contro la mancanza di discariche e il ciclo regionale dei rifiuti che non è chiuso con costi a carico dei cittadini.

Ottavio De Nuzzo, sindaco di Casarano, è intervenuto sulla vicenda dell'aumento delle tariffe della TARI nel suo Comune affermando: Dietro all’aumento delle tariffe Tari, è vero, c’è un guasto della politica, come qualcuno ha sottolineato in Consiglio Comunale. Questo guasto della  politica sta nella mancanza di discariche nel nostro territorio e questa non è una responsabilità del Comune.  Il ciclo regionale dei rifiuti non è chiuso ed i rifiuti devono essere trasferiti in altri territori e fuori regione, e i costi sono tutti a carico dei cittadini.

Questo è un fatto e non una polemica. La prova sta nell’aumento della Tari generalizzato in quasi tutti i comuni. Della carenza di discariche non è certo responsabile il Comune di Casarano così come non lo sono gli altri comuni. I costi di trasporto che incidono sulle tariffe sono molto alti e negli ultimi mesi sono andati crescendo a causa degli alti costi dell’energia.

Non esiste poi, un nesso diretto, come qualcuno vuole fare credere, tra aumento della TARI ed aumento della raccolta differenziata. Infatti, è vero siamo a circa il 62% di differenziata, ma questo è avvenuto solo negli ultimi mesi, a partire dalla fine del 2021, quando eravamo ancora al 38,4%.

Abbiamo l’obiettivo di raggiungere a breve il 65% di raccolta differenziata, ma dobbiamo tutti impegnarci a fare di più,  poiché solo aumentando la differenziazione del rifiuto riusciremo a pagare tutti di meno.

Sul rifiuto differenziato abbiamo infatti i ricavi dai contributi CONAI che diminuiscono il costo e la tariffa, mentre sull’indifferenziato paghiamo i costi per il trasferimento nelle discariche, che come dicevamo prima sono lontane, fuori provincia e fuori regione.

La raccolta porta a porta determina un alto costo del servizio, ma nel tempo tramite il tracciamento arriveremo alla tariffazione puntuale, che consentirà ai cittadini di pagare per la reale quantità di rifiuto prodotta. Il tracciamento è anche uno strumento di lotta all'evasione che facilita la regolare e costante attività di accertamento portata avanti dal comune, e consentirà di applicare a pieno il principio: paghiamo tutti per pagare di meno tutti.

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