Sanità Casarano 

Carenza di anestesisti, stop agli interventi a Casarano: il sindaco scrive alla Regione

 Ottavio De Nuzzo: «La situazione che si è venuta a creare presso l'Ospedale di Casarano ha del paradossale»

«La situazione che si è venuta a creare presso l'Ospedale di Casarano ha del paradossale: il blocco degli interventi chirurgici per carenza di anestesisti mette a repentaglio la salute dei cittadini del basso Salento e non solo» così il sindaco di Casarano Ottavio De Nuzzo nella lettera indirizzata al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, all'Assessore Regionale alla Sanità Luigi Lopalco, al Direttore Generale della ASL Lecce Rodolfo Rollo e al Direttore Medico dell'Ospedale di Casarano Gabriella Cretì.

«Non voglio tornare in questo momento su vecchi temi riguardanti il declassamento, ormai a tutti oltremodo noti. Preferisco pensare che la situazione che si è venuta a creare sia stata generata da una sbagliata organizzazione interna alla Asl Lecce, o ad una sbagliata programmazione. Non voglio proprio pensare che questa sia il risultato di scelte che hanno come obiettivo la chiusura del Francesco Ferrari di Casarano.


Il Comune di Casarano, negli anni passati, ha inviato a tutti gli organi competenti fiumi di documenti con i quali veniva dimostrato che l'Ospedale di Casarano è per ordine d'importanza il secondo ospedale pubblico della Provincia di Lecce. E, il Presidente Emiliano durante la campagna elettorale ha ribadito che l'Ospedale di Casarano sarebbe tornato di primo livello.


Ribadisco, non voglio riaprire passate polemiche, voglio ancora vederla i termini costruttivi questa vicenda. Ma, caro Presidente Emiliano è arrivato veramente il tempo per dimostrare ai Cittadini del bacino di utenza dell'Ospedale di Casarano e del Basso Salento che non ha deciso di privarli del diritto alla Salute, del diritto di curarsi, soprattutto ora che questa pandemia da Covid-19 ci sta mettendo tutti in ginocchio».


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