Calcio Lecce 

Di Francesco: Sono contento di essere qui e spero di rimanerci per tre anni in A

Presentazione ufficiale alla stampa di Federico Di Francesco, attaccante 28enne arrivato dalla Spal, figlio di Eusebio Di Francesco, che nel 2011/'12 fu allenatore proprio del Lecce.

Federico Di Francesco rappresenta un calciatore veloce. Lo conoscete tutti, ha un curriculum importante, ha esperienza in Serie A poiché giocato 150 partite nei massimi livelli. Così inizia a parlare del giocatore Pantaleo Corvino che ha poi aggiunto: L’ultimo campionato è stato molto importante, ha realizzato 5 gol e diversi assist in una squadra di provincia. Era un nostro obiettivo iniziale, è stata una trattativa lunga che si è sbloccata perchè si sono incastrate determinate situazioni in uscita.

Il neo-acquisto del Lecce Federico Di Francesco  si è detto felice della scelta e ha sottolineato la voglia di stare tre anni in A con il Lecce:Mio padre mi ha parlato solo bene di Lecce, ha un bel ricordo della città e nonostante la breve esperienza ha uno splendido ricordo. Ne parlavo un anno fa in vacanza con mia moglie a Porto Cesareo che mi sarebbe piaciuto rimanere qui. Sono contento di essere qui e spero di rimanerci per tre anni in Serie A. Al Via del Mare ci sono venuto un paio di volte con la famiglia, ma ai tempi seguivo il Lecce, mi auguro di fare l’opposto di quanto ha fatto mio padre qui. L'Inter? Hanno fisicità e qualità, ci ho giocato contro, delle volte ho perso, però con Sassuolo e Bologna mi sono tolto delle soddisfazioni. Partiamo sfavoriti, ma davanti ai nostri tifosi abbiamo voglia di fare una grande partita, è una bella responsabilità. Strefezza? Gabriel già nel corso delle stagioni di Ferrara si vedeva che aveva grandi qualità e sono contento che abbia fatto bene. Non gioco con il 4-3-3 da diversi anni ma non ho problemi a farlo, ho sempre giocato da esterno d’attacco, la sintonia sta crescendo e nel corso di questa settimana durante gli allenamenti sono sempre più dentro gli schemi della squadra. La Serie A? E’ un torneo duro, quest’anno c’è anche la novità del mondiale invernale. In cinque campionati di Serie A mi sono salvato quattro volte, quello che conta è l’equilibrio mentale e su questo stiamo lavorando oltre a tanta corsa e applicazione. Partiamo dietro secondo tanti, ma queste sono chiacchiere estive, conta solo il campo.

Adriana Greco


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