Calcio Lecce 

Ceesay si presenta: ''A Lecce per dare una mano ai miei nuovi compagni''

Il centravanti ex Zurigo ha parlato in conferenza stampa accompagnato dal DT Corvino e dal Ds Trinchera. Il punto sul mercato dei giallorossi. E intanto la Primavera cambia guida tecnica.

Giornata di presentazione ufficiale per Assan Ceesay, l'attaccante originario del Gambia che il Lecce ha ingaggiato a parametro zero dopo aver vinto nello scorso campionato il campionato in Svizzera con lo Zurigo. A fare da ala al calciatore c'erano Pantaleo Corvino, Responsabile dell'Area Tecnica dell'U.S. Lecce, e Stefano Trinchera, Direttore Sportivo della società salentina.

Queste le prime dichiarazioni di Ceesay da neo-giallorosso: “Ho scelto il Lecce perché sono felice di giocare in Italia in una squadra che lavora molto. Sono positivo per il prossimo campionato di Serie A e so che i tifosi ci saranno vicini. Le mie caratteristiche? Gioco in profondità, posso fare un blocco e poi ripartire per fare gol. So che bisogna dare sempre una mano alla squadra perché si gioca tutti insieme e insieme si raggiungono i risultati.

''Con Gnonto (il 17enne suo ex compagno di squadra allo Zurigo che ha esordito con l'Italia del CT Mancini, ndr) siamo come fratelli. Eravamo compagni di stanza in ritiro. Sono venuto qui dopo 7 anni di esperienza in Svizzera per crescere ulteriormente in un campionato difficile come la Serie A dove posso imparare tanto''.

''A chi mi ispiro del campionato italiano? Qui è tutto molto diverso, c'è molta più tattica. Coly e Barrow mi hanno già detto tanto su questo torneo; a loro avevo detto che avrei prima o poi voluto giocare in Italia ed ora ne ho la possibilità. In carriera ho giocato con tutti i moduli tattici. Sono un calciatore sempre pronto a giocare esterno nel 4-3-3, seconda punta o prima punta. L’importante è aiutare la squadra''.

''Mi reputo un giocatore umile e la prima cosa a cui penso è la squadra. I gol li segno però soprattutto da attaccante centrale. Le differenze tra il campionato italiano e quello svizzero sono enormi. Qui ci sono tanti grandi giocatori mentre lì non è un torneo particolarmente tattico. Si punta molto sulla corsa e poco sul pressing. In Italia bisogna poi essere pronti soprattutto fisicamente''.

''La mia accoglienza nello spogliatoio è stata positiva, tutti mi hanno salutato e dato il benvenuto. Ho visto un gruppo unito e voglio dare il mio aiuto ai nuovi compagni. Allo Zurigo ho giocato anche con Dzemaili, altra grande persona dentro e fuori il campo. Mi ha dato tanti consigli e gliene sono grato''.

''Il mio numero di maglia preferito? Ho visto che la 9 ce l’ha Coda, l’11 è libera, vedremo… Per convincermi a venire a Lecce il direttore Corvino mi ha parlato della bellezza dei posti, ma io avevo già cercato le immagini dello stadio, dei tifosi. Guardo però prima di tutto al campo e poi a tutto il resto. Il messaggio ai tifosi giallorossi? Quando ho accettato la proposta del Lecce sapevo che i tifosi ti aiutano. A loro dico che ci stiano sempre accanto, nel bene e nel male. Noi daremo tutto sul campo, è certo. Zeman? Lo conosco perché mi allenò nei miei primi 6 mesi lo Zurigo. Lui mi schierava centrale, da prima punta. Un attaccante a cui mi ispiro? Ho sempre guardato fin da giovane a Fernando Torres”.

CORVINO E TRINCHERA SUL MERCATO 
Trinchera: “Ceesay è un giocatore abile, veloce, che può sfruttare varie tipologie di gioco. Rispetto all’anno scorso avremo meno occasioni di soverchiare l’avversario e lui ci potrà essere molto utile per il genere di gare che si potranno giocare”.

Corvino: “L’anno scorso dovevamo essere competitivi per vincere; quest’anno lo dobbiamo essere anche in Serie A ma servono vari step da raggiungere: dapprima essere competitivi per salvarti, con una squadra più votata a difendere che ad attaccare. Ceesay è un elemento che ha bisogno di avere campo libero per essere determinante in zona-gol avversaria. Avere calciatori con caratteristiche diverse è d’aiuto per la squadra. Anche tecnicamente si fa rispettare ed in fraseggio”.

“Dopo l’ingaggio di Ceesay restano due altri slot liberi come extracomunitari nel Lecce. Se non avremo una squadra numerosa ed all’altezza cambia poco. Abbiamo le idee chiare su chi andare a prendere, ma non si possono ufficializzare al momento. Sia in entrata che in uscita c’è tanto da fare e lo faremo col massimo impegno, come il territorio si aspetta da noi”.

Trinchera: “Emozioni al mio primo mercato di Serie A? Sì, indescrivibili. Questa attesa è facilitata dalla presenza di Pantaleo Corvino, punto di riferimento per tutti i direttori sportivi in Italia. Ci apprestiamo a vivere la nuova avventura con le stesse prerogative di sempre: massimo impegno, forza delle idee per sopperire alla forza di altri club, ma lo faremo per non deludere la nostra gente e vogliamo difendere l’obiettivo raggiunto a denti stretti”.

Corvino: “Non entro nello specifico delle trattative, ma ribadisco che c’è tanto lavoro da ultimare. Ne approfitto per salutare Fabio Lucioni, un grande professionista, un calciatore che ha dato tanto al Lecce e ne sentiremo molto la mancanza. Ma abbiamo voluto assecondare il suo desiderio di poter essere ancora protagonista e gli abbiamo dato questa chance”.

“Il portiere? Per il ritiro siamo in fermento per avere magari qualche giocatore in più da dare al tecnico. Non possiamo svelare le nostre idee. Ci guardiamo prima intorno in Italia, ma esistono anche ipotesi legate a elementi stranieri in grado di darci qualcosa. Spero che per il 1° luglio qualcosa esca dal pentolone”.

Trinchera: “Cercheremo di ingaggiare giocatori duttili nelle due fasi. In Serie A non si può permettersi il lusso di sbagliare come in B”.

Corvino: “Se le priorità di mercato o saranno determinate dalle situazioni? Tra tante bolle pronte a traboccare non si può guardare al ruolo. Vedremo quale ruolo sarà. La Primavera intanto cambierà guida tecnica. Vito Grieco ha avuto una proposta dalla SPAL e andrà via. Era interesse reciproco che il rapporto si chiudesse in maniera serena. Sappiamo che ha fatto un grande lavoro in campo premiato con una promozione e una salvezza, ma anche fuori dal campo. C’è stata proprio oggi una risoluzione consensuale. La sua sostituzione? Anche in questo caso, sta nel pentolone… Abbiamo davanti tanti ostacoli da superare per essere competiti su ogni fronte. Il Lecce è stata la prima società a cominciare il ritiro. Alla cottura del pentolone ci deve pensare l’allenatore”.

L'ultima battuta spetta al Ds Trinchera: “Con Corvino c’è un confronto diretto quotidiano. Stamane abbiamo deciso che salirò io a Folgaria per stare a contatto quotidiano con la squadra, poi il direttore ci raggiungerà per essere vicini anche a Milano, sede del calciomercato”.

Pierpaolo Sergio




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