Calcio Lecce 

Il Lecce gioca bene ma non segna: pari a Benevento

La formazione di mister Baroni gioca un buon calcio ma non vince. Un punto conquistato in trasferta.

BENEVENTO-LECCE 0-0

Benevento: Paleari, Letizia, Calò (31’st Vokic) , Elia (12’st Acampora), Vogliacco, Improta, Foulon, Insigne (22’st Brignola), Moncini (12’st Sau), Ionita (22’st Tello) , Barba. A disposizione: Muraca, Manfredini, Abdallah, Glik, Di Serio, Masciangelo, Talia. Allenatore: F. Caserta

Lecce: Gabriel, Lucioni, Gargiulo (34’st Helgason), Coda, Di Mariano (38’st Olivieri), Tuia, Gendrey (1’st Calabresi), Gallo, Strefezza (27’st Paganini), Majer (27’st Björkengren), Hjulmand. A disposizione: Bleve, Meccariello, Bjarnason, Listkowski, Blin, Barreca, Rodriguez. Allenatore: M. Baroni

Arbitro: Alberto Santoro della sez. di Messina

La gara - Un Lecce finalmente spigliato e produttivo disputa un’ottima partita a Benevento, venendo bloccato dal pari per 0-0. Più per demerito proprio che per merito altrui, visto che diversi errori sottoporta negano ai salentini il primo successo stagionale. Ora la classifica dice due punti e le prime posizioni che restano comunque distanti.

Mister Baroni cambia un elemento per ruolo, inserendo il redivivo Gallo sulla sinistra e due degli ultimi arrivi, Gargiulo e Di Mariano. Caserta ha qualche residuo della settimana internazionali e, oltre a non avere a disposizione Lapadula, rinuncia a Glik che lascia il posto a Vogliacco. Il Lecce parte a mille e somma occasioni da rete. Dopo due minuti Gargiulo di testa manda fuori di poco su azione di corner. Al 3? clamorosa opportunità per Coda che, lanciato da Hjulmand, tarda la conclusione ed è fermato da Vogliacco in corner al momento del tiro. Dalla bandierina ancora Majer per Lucioni, che manca il gol di poco. Due giri di lancette e Coda impegna Paleari come Di Mariano un minuto dopo. In questa seconda occasione Strefezza manca clamorosamente l’opportunità in ribattuta. Dopo la sfuriata iniziale il Lecce arretra un po’ per rifiatare, ma è in palla in ogni discesa mancando spesso l’ultima giocata. Al 27? prima occasionissima sannita provocata da Lucioni, che per anticipare Moncini sul cross di Foulon ha costretto Gabriel alla strepitosa parata. Mezz’ora e di nuovo Gargiulo di testa su angolo di Majer: pallone nettamente al lato. Al 34? il portiere del Lecce è ancora preciso e puntuale per uscire su Improta, rimasto solo sul secondo palo. Cinque minuti e altra grande opportunità per i giallorossi: Coda manda in porta Di Mariano che, di sinistro, calcia però troppo debolmente. Si va negli spogliatoi a reti bianche.

Anche nella ripresa è il Lecce a partire a mille e al 52? Paleari è strepitoso nell’opporsi al potente destro di Hjulmand, deviandolo in angolo. Tre giri di lancette e dall’ennesimo tiro dalla bandierina di Majer la palla arriva a Coda, che calcia di destro trovando la presa di Paleari. Al 64? solo il palo salva la porta di Paleari, che trema davanti al destro di Strefezza. L’azione continua e ancora il brasiliano pesca Coda che, clamorosamente solo, manda alto di testa solissimo davanti alla porta avversaria. Al 69? altra offensiva salentina imbastita da Coda, poi il pallone arriva al solito Strefezza che di destro manca il jolly di non molto. Sei minuti e contropiede in netta superiorità del Lecce ma Gargiulo, arrivato al limite dell’area, calcia troppo centralmente tra le braccia di Paleari. Nel finale, a cavallo del novantesimo, doppia occasione per Improta, che prima manca il tocco sottoporta e poi di testa manda al lato nell’ultima occasione del match conclusosi sullo 0-0.

Nel prossimo turno il Lecce ospiterà l’Alessandria, sabato 18 alle ore 14.

 

Fonte: Salentosport



Potrebbeinteressarti