Calcio Lecce 

Lecce battuto in casa dall'Ascoli: 1-2 al Via del Mare

Coda e Mancosu tradiscono un Lecce impreciso e senza stimoli, sconfitto in casa dall'Ascoli. Il crollo dei salentini incapaci di reagire è evidente dopo il sorpasso meritato degli ospiti

LECCE – ASCOLI 1 a 2 

Lecce: Gabriel, Maggio, Zuta (83’Gallo), Pisacane (46’Meccariello), Lucioni, Hjulmand, Tachtsidis (65’Nikolov) Henderson (65’Majer), Mancosu, Stepinski (65’Rodriguez), Coda. A disposizione: Bleve, Vigorito, Gallo, Meccariello, Monterisi, Paganini, Pettinari, Rodriguez, Majer, Nikolov, Yalcin. All. Corini

Ascoli: Leali, Pucino, Brosco, Quaranta, D’Orazio, Eramo (81’Stoian), Danzi (67’Caligara), Saric, Sabiri, Bidaoui (75’Parigini), Dionisi (67’Simeri). A disposizione: Avlonitis, Bajic, Bolletta, Caligara, Corbo, Kragl, Mosti, Parigini, Pinna, Sarr, Simeri, Stoian. All. Sottil

Arbitro: Marchetti di Ostia Lido

Marcatori: 20’ Stepinski, 28’ Dionisi, 56’ Dionisi, 

Note – ammoniti: Pisacane, Sabiri, Meccariello, Saric, Caligara, Rodriguez, Leali, Parigini. 

Coda e Mancosu tradiscono un Lecce impreciso e senza stimoli, sconfitto in casa dall'Ascoli. Il crollo dei salentini incapaci di reagire è evidente dopo il sorpasso meritato degli ospiti che conquistano punti importanti in chiave salvezza. Per il Lecce, apparso per larghi tratti di gara in confusione, una sconfitta senza attenuanti. 

Il match – Debutto al Via del Mare in maglia giallorossa per il neoacquisto Maggio. Mister Corini conferma dal primo minuto Hjulmand a centrocampo e la coppia offensiva Coda – Stepinski.

L’avvio di gara è di studio tra le due squadre. L’Ascoli in pressing alto sui padroni di casa prova a irretire la manovra giallorossa. A rompere gli indugi è Mancosu al 6’ ma il suo diagonale è deviato in angolo da Leali.

Il Lecce prende campo e si rende nuovamente pericoloso al 20’ con Tachtsidis, para ancora l’estremo difensore ospite. Replica marchigiana con Sabiri.

Al 23’il match si sblocca: Coda si allarga sulla sinistra e crossa al centro area, Stepinski è lesto nel liberarsi dell’avversario e di testa realizza il vantaggio. 

L’Ascoli accusa il colpo e dopo appena un giro di lancette rischia il doppio passivo con Coda che da ottima posizione sbaglia la mira e conclude fuori.

Lo scampato pericolo ravviva gli ospiti, il Lecce sbanda in disimpegno, Stepinski in retropassaggio serve Sabiri che lancia Dionisi, l’attaccante punta Gabriel e lo trafigge per il pareggio ospite. Gara tornata in equilibrio al 28’.

Il finale di prima frazione è combattuto ma non regala ulteriori emozioni. Squadre al riposo sull’uno a uno.

Al rientro in campo Meccariello prende il posto di Pisacane. La ripartenza è dell’Ascoli, pericoloso al 47’ con il diagonale di Bidaoui respinto con qualche difficoltà da Gabriel.

La squadra marchigiana riparte bene, gioca in ampiezza e al 56’ ribalta il match con il tap-in vincente di Dionisi sulla corta respinta di Gabriel sul diagonale di Saric.

Il Lecce in svantaggio prova ad organizzare una reazione, Hjulmand al 61’ si crea spazio al limite e infila il filtrante per Coda, che tutto solo in area calcia incredibilmente oltre la traversa. 

Triplo cambio per mister Corini al 65’ che prova a invertire la rotta inserendo sul terreno di gioco Majer, Nikolov e Rodriguez. Il Lecce non riparte e l’Ascoli prova ad approfittarne in contropiede. 

Al minuto 80’ occasione giallorossa da palla inattiva: Mancosu al centro per la torsione di testa di Nikolov, Leali in tuffo chiude lo specchio. Il Lecce si affida ai giovani per il forcing finale e al 90’ conquista il penalty per fallo di Leali su Rodriguez lanciato a rete. Dal dischetto capitan Mancosu certifica la serata no dei salentini e spara alle stelle.

Animi tesi nel finale. Nei cinque di recupero il Lecce spende le ultime energie, l’Ascoli si copre e con una prova robusta sbanca il “Via del Mare”.

Andrea Tafuro

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