Calcio Lecce 

Il Lecce espugna il “Granillo” e si rilancia: Stepinski segna, Gabriel para un rigore a Menez

Giallorossi corsari a Reggio Calabria con una vittoria che li rilancia nelle zone alte della classifica: gol dell’attaccante e grande prestazione del portiere brasiliano che para anche un rigore.

Il Lecce batte la Reggina e si rilancia in campionato. L’importante successo esterno porta la firma di Stepinski e del portiere giallorosso Gabriel abile nella ripresa a parare il penalty di Menez. Tre punti frutto di cuore e grinta, che permettono ai giallorossi di avanzare a quota 29 punti in classifica.

Avvio di gara equilibrato al “Granillo” di Reggio Calabria tra i padroni di casa e il Lecce di mister Corini confermato sul rettangolo verde con il 4-3-1-2 e la novità Bjorkengren a centrocampo.

Il primo quarto d’ora di gioco scorre via senza grandi sussulti. La Reggina gestisce palla e si spinge dalle parti di Gabriel con maggiore intensità, Rivas e Charpentier i più attivi, ma la retroguardia giallorossa è attenta e regge l’urto. Il Lecce gradualmente alza il baricentro di squadra. Coda riferimento offensivo lotta a centro area creando spazi per i compagni. Zuta e Adjapong avanzano sugli esterni e al 29’ proprio da un cross radente del terzino destro il Lecce trova la rete del vantaggio: Stepinski di tacco sul primo palo, anticipa tutti e con la fortunosa deviazione di Del Prato insacca la sfera alle spalle di Nicolas.

Il gol toglie certezze alla Reggina e aumenta quelle dei giallorossi che al 37’ sfiorano il raddoppio con la potente conclusione mancina di Coda che sorvola di poco la traversa. La Reggina prova a reagire nel finale con la conclusione di Menez, entrato per l’infortunato Rivas, para Gabriel senza problemi. Squadre al riposo con i salentini in vantaggio per 1 a 0.

La ripresa si apre con la Reggina più offensiva e intenzionata a dettare i ritmi di gioco in campo. L’undici di Corini costretto sulla difensiva punta al contropiede.

Al 53’ la Reggina conquista la chance per il pareggio: l’intercetto della sfera in area di Lucioni è ritenuto falloso dal direttore di gara che fischia il penalty. Dal dischetto Menez sfida Gabriel: para il portiere giallorosso.

Il forcing dei locali è costante, al 65’ è Meccariello a salvare il vantaggio dei salentini con un provvidenziale intervento sul colpo di testa di Loiacono.

Pericolo scampato per il Lecce che continua a soffrire e al 66’ resta in dieci uomini per l’espulsione di Coda per doppia ammonizione. Il match dei giallorossi ora è solo sulla difensiva. La Reggina spinge con insistenza dalle parti di Gabriel e colleziona angoli. Liotti tra le linee è una spina nel fianco dell’undici salentino. A dieci minuti dal termine mister Corini prova a serrare i ranghi, passando al 4-4-1 con l’inserimento di Calderoni per Mancosu e Dubickas per Stepinski.

La gara è tutta nella metà campo dei giallorossi. Tanti i cross in area degli amaranto su cui Gabriel è chiamato agli straordinari. Il finale di gara è intenso, il Lecce in 10 uomini dà fondo a tutte le energie rimaste, respinge le offensive dei locali e porta casa un successo di vitale importanza.

TABELLINO

Reggina: Nicolas, Del Prato, Cionek, Loiacono (75’ Bellomo), Di Chiara, Bianchi, Folorunsho, Situm (75’ Micovschi), Liotti, Rivas (36’Menez), Charpentier (48’Denis). A disposizione: Guarna, Plizzari, Farroni, Stavropoulos, Menez, Bellomo, Rolando, Denis, De Rose, Micovschi, Faty. Allenatore: M. Baroni.

Lecce: Gabriel, Zuta, Lucioni, Adjapong, Dermaku (33’Meccariello), Bjorkengren (60’Listkowski), Henderson (60’Majer), Mancosu (80’Calderoni), Coda, Stepinski(80’Dubickas), Tachtsidis. A disposizione: Bleve, Vigorito, Meccariello, Monterisi, Listkowski, Gallo, Dubickas, Calderoni, Maselli, Majer. Allenatore: E. Corini.

Arbitro: Manuel Volpi della sez. di Arezzo

Marcatori: 29’ Stepinski,

Note – ammoniti: Coda, Henderson, Tachtsidis, Listkowski, Situm; espulso: Coda

Andrea Tafuro 

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