Calcio Lecce 

Il Lecce rallenta a Cosenza: contro i rossoblu finisce 1-1

Il Lecce spreca molto e i calabresi pareggiano al 56° con un gol contestato

Il Lecce a Cosenza rallenta ancora. Dopo un buon primo tempo la formazione di mister Corini si fa raggiungere dal Cosenza racimolando solo un pari, tra recriminazioni e proteste, e resta così a metà classifica con 6 punti in cinque giornate.

Il match - Buon avvio di gara dei locali pericolosi al minuto 8 con Carretta, reattivo nel superare Dermaku e calciare in porta, devia in angolo Gabriel. Nell’azione il difensore centrale dei giallorossi rimedia un problema muscolare ed è costretto ad uscire, al suo posto dentro Meccariello.

La reazione del Lecce è veemente, al 12’ Coda riceve da Henderson ed entra in area, la conclusione è respinta da Legittimo, ma nel rimpallo la sfera è ancora dell’attaccante che è abile nell’insaccare il vantaggio dei giallorossi.

Il gol dei salentini accende il match. Il Cosenza spinge in avanti alla ricerca del pari, Sciaudone ci prova, ma Gabriel è reattivo nel chiudere lo specchio.

Sul capovolgimento di fronte è il Lecce ad avere la chance del raddoppio con il rigore fischiato al 21’ dall’arbitro Aureliano per il fallo di Idda su Paganini. Coda si presenta dal dischetto ma si fa ipnotizzare da Falcone. Cosenza salvo.

Al 24’ è Stepinki ad avere una nuova occasione per il raddoppio, ma da ottima posizione incredibilmente calcia fuori. Si resta sull’uno a zero.

Sul finale di prima frazione gli animi sulla panchina dei giallorossi si surriscaldano, a farne le spese Rossettini e il tecnico Corini, entrambi espulsi dal direttore di gara.

La ripresa si apre con gli stessi 22 in campo. Le due squadre si affrontano a viso aperto, con occasioni da rete che fioccano su entrambi i fronti.

Il Lecce spreca ancora con Coda e Stepinki, mentre il Cosenza è cinico e fortunato e al 56’ agguanta il pari con il tap-in Gliozzi su corta respinta di Gabriel. Inascoltate le proteste dei giallorossi per la posizione di offside dell’attaccante calabrese non rilevata dal guardalinee.

L’uno a uno galvanizza i locali e toglie certezze al Lecce. Mister D’Anna, dalla panchina prova a invertire la rotta inserendo Mancosu per Majer. Il Cosenza è arrembante, Baez è una spina nel fianco per la difesa salentina ma Gabriel risponde presente tra i pali. I giallorossi provano a scuotersi ma le conclusioni di Coda e Mancosu non impensieriscono Falcone. Al minuto 80’ nel Lecce dentro Pettinari per Stepinski, e proprio il neo entrato sfiora il vantaggio con un preciso mancino su cui Falcone si supera e respinge. Sul fronte opposto Gabriel si esalta deviando in angolo la staffilata dalla distanza di Petrucci. Nel finale squadre lunghe e tanti errori in campo. Nei tre minuti di recupero il Lecce ci prova ancora, ma il Cosenza chiude ogni varco e il risultato non cambia. 

Cosenza: Falcone, Ingrosso, Idda, Legittimo, Bittante, Kone (76’ Petrucci), Sciaudone (64’ Bahlouli), Vera (29’ Corsi), Baez, Carretta (64’ Bruccini), Gliozzi (76’ Sueva). A disposizione: Sueva, Saracco, Schiavi, Bahlouli, Borrelli, Bruccini, Petrucci, Petre, Sacko. All. Occhiuzzi

Lecce: Gabriel, Adjapong, Calderoni, Dermaku (10’ Meccariello), Lucioni, Tachtsidis, Henderson, Majer (59’Mancosu), Paganini, Stepinski (80’Pettinari), Coda. A disposizione: Bleve, Vigorito, Gallo, Zuta, Maselli, Monterisi, Rossettini, Bjorkengren, Mancosu, Pettinari. All. Corini

Arbitro: Aureliano di Bologna

Marcatori: 12’ Coda, 55’Gliozzi

Andrea Tafuro



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