Calcio Lecce 

Lecce, Sticchi Damiani: «Riaprire gli stadi e ripartire gli introiti anche alla Serie B»

Questo il messaggio d’apertura del presidente dell’Unione sportiva Lecce, Saverio Sticchi Damiani, con al fianco i vice Alessandro Adamo e Corrado Liguori, nell’incontro con i giornalisti svoltosi ieri mattina nella sala stampa dello stadio “Via del Mare”

“Riaprire gli stadi e ripartire gli introiti versati dal fondo d’investimento alla serie A anche alle serie cadetta”. Questo il messaggio d’apertura del presidente dell’Unione sportiva Lecce, Saverio Sticchi Damiani, con al fianco i vice Alessandro Adamo e Corrado Liguori, nell’incontro con i giornalisti svoltosi ieri mattina nella sala stampa dello stadio “Via del Mare”.

“Analizzando la situazione generale della serie B, dobbiamo osservare in questa fase post covid una difficoltà complessiva che necessita di risorse esterne. E se ci sono fondi che hanno deciso di investire in massima serie, - afferma il massimo dirigente giallorosso - questi dovrebbero essere ripartiti anche con la serie B. Questa è la convinzione della nostra società in accordo con il Monza e la lega di categoria”. Situazione rimarcata in chiusura di conferenza anche dal vice presidente Alessandro Adamo, che mette in guardia. “L’anno prossimo rischiamo di avere squadre retrocesse in B che possono disporre di un contributo molto più oneroso del classico paracadute, e che andrebbe quindi a condizionare la stagione futura. Vigileremo”.

Quanto bilancio, paracadute monetario e composizione societaria è sempre il presidente Sticchi Damiani a chiarire. “Al 30 giugno chiudiamo in pareggio di bilancio, ma vista la stagione atipica conclusa tra luglio e agosto, questi due mesi solitamente di inattività verranno conteggiati nel prossimo bilancio. In merito al paracadute – precisa il presidente - riceviamo per la retrocessione 10 milioni di euro, di cui tre andranno restituiti come contributo di solidarietà. I restanti 7 serviranno a coprire il 50% del monte ingaggi attuale. La società nella stessa composizione dello scorso anno”.

Sul mercato poi l’investimento di 2 milioni di euro per sbloccare il vincolo “cessione-acquisto”. “Siamo intervenuti come società per mettere nelle condizioni il direttore Corvino di poter operare in entrata senza dover pensare prima a cedere.  E in questa direzione sono già arrivati 5 ingressi. Vediamo per il futuro, il progetto resta triennale ma la squadra sarà competitiva”. Sui top player. “Per Mancosu, Petriccione e Falco al momento non abbiamo ricevuto proposte. Se rimangono devono farlo con la testa e società e tifosi li tratteranno da calciatori top. Più si avvicina la chiusura del mercato sarà difficile farli uscire”.

Poi spazio all’argomento sponsor. “Ripartiamo da Maffei, Banca Popolare pugliese, Viva Ticket e Barocco Energia – spiega Sticchi Damiani. Il main sponsor sulla maglia invece sarà a rotazione per un periodo di tempo che va dalle 5 alle 10 gare”. Sulla questione stadio invece interviene il direttore generale della società Giuseppe Mercadante. “Un bando ricco di opportunità, scadrà il 19 ottobre. Oltre alla gestione ordinaria dell’impianto si potranno organizzare anche eventi di natura artistica e concertistica. In futuro inoltre si potrà valutare l’opzione di dare allo stadio il nome di uno sponsor”.

Infine il cordoglio del presidente Sticchi Damiani e della società giallorossa per la tragica morte dell’arbitro Daniele De Santis e della fidanzata Eleonora Manta. “Una vicenda allucinante. Esprimiamo cordoglio e vicinanza alle famiglie dei due giovani e a quanti ne erano amici”.

Andrea Tafuro

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