Calcio Lecce 

Liverani dopo la sfida con il Cagliari: «Occasioni clamorose, ma siamo vivi»

Dopo Lecce-Brescia tirerò una linea e vedremo dove saremo. Se recuperiamo qualche giocatore e se la squadra è questa, anche chi giocherà contro di noi non sarà sereno

Mister Fabio Liverani è moderatamente soddisfatto del punto colto a Cagliari, ma non può non sottolineare le tante palle gol non trasformate. Così il tecnico giallorosso ai microfoni Sky: “Abbiamo fatto un’ottima gara, con grande personalità, una gara di calcio, abbiamo creato occasioni limpide per fare gol, due o tre nel primo tempo clamorose. Poi abbiamo concesso un paio di cross sui quali Simeone si è buttato bene. Ma sono contento, la nostra è una squadra viva, non credevo di essere salvo oggi, mancano sei partite, l’importante è aver visto idee, qualità, forza, palleggio. Ciò mi porta a essere fiducioso. Il bicchiere è mezzo vuoto, dispiace non aver vinto questa gara. I ragazzi oggi hanno lavorato di squadra. Non abbiamo preso gol ma la difesa non può lavorare da sola. Quando abbiamo subito è perché in mezzo al campo non avevamo giocatori di gamba e di forza per difendere e gli attaccanti non avevano ancora la mentalità di fare le due fasi. Ciò ci porta a soffrire. Noi dobbiamo provare a vincere le partite, possiamo concedere qualcosa ma creiamo tanto”.

IL TRITTICO DECISIVO – “Fiorentina, Genoa e Brescia nelle prossime tre gare ci diranno di più dove saremo. La mia personale linea sarà il triplice fischio di Lecce-Brescia. Se la squadra è questa, se recuperiamo qualcuno, credo che anche ci dovrà giocare contro di noi non sarà tanto sereno. A Sassuolo ci stavamo giocando la partita, poi sul 2-2 abbiamo preso gol con 5-6 giocatori oltre la linea della palla. Ma eravamo a Sassuolo e stavamo accompagnando l’azione con 5-6 giocatori, questo dobbiamo fare. Questo è il nostro dna. Il 2 agosto, poi, tireremo le somme”.

Salentosport

Potrebbeinteressarti