Calcio Lecce 

Il Lecce rimonta la Lazio e spera ancora: Babacar e Lucioni spingono i giallorossi

Cuore e carattere giallorosso respingono le velleità di scudetto della Lazio e permettono alla formazione giallorossa di conquistare un successo importantissimo per il morale e la classifica.

Al “Via del Mare” Lecce e Lazio entrano in campo sulle note del maestro Ennio Morricone. In avvio ritmi elevati in campo con le due squadre che si affrontano a viso aperto. Prima offensiva Lazio: Lazzari dalla destra per Immobile, centrale il tiro dell’attaccante. Sul capovolgimento di fronte Mancosu taglia il fronte palla al piede e di sinistro insacca imparabilmente sotto il sette. L’esultanza dei salentini dura pochissimo perché il Var interviene e l’arbitro Maresca annulla per un tocco di braccio del capitano del Lecce in avvio d’azione.

L’esultanza strozzata in gola si trasforma nello sconforto giallorosso al 4’ minuto con Gabriel che sbaglia il rinvio sul retropassaggio di Paz spalancando la porta a Caicedo per il vantaggio della formazione biancoceleste.

Superato lo scoramento la reazione giallorossa giunge al 16’ con Calderoni, ma la conclusione del laterale mancino non trova la porta. Lazio pericolosa in contropiede al 23’ con Immobile, Gabriel si riscatta in uscita bassa. Al 27’ ostilità interrotte dal cooling break. La ripresa del match è di chiara marca salentina, con la squadra di Liverani che alza il baricentro e al 30’ agguanta il meritato pareggio con il colpo di testa di Babacar imbeccato dalla destra da Falco.

Il gol infonde fiducia ai giallorossi che proseguono nel forcing offensivo. Il Lecce ci crede e al 47’ conquista la chance per il vantaggio col penalty assegnato dall’arbitro Pasqua per il tocco di mano in area di Patric su incursione di Calderoni. Dal dischetto Mancosu tradisce calciando oltre la traversa. Squadre al riposo sull’1 a 1.

Il secondo tempo si apre con un triplo cambio in casa Lazio. Ma è il Lecce a spingere sull’acceleratore e a trovare il gol del sorpasso al 47’ sugli sviluppi di un corner con l’inzuccata vincente di Lucioni. Il Lecce in vantaggio serra le fila: Majer e Farias dentro al posto di Babacar e Saponara. La reazione Lazio è affidata a Immobile e Luis Alberto. Al 69’ brividi per la porta giallorossa con Petriccione provvidenziale sulla linea nel respingere l’offensiva ospite. Nel Lecce in campo anche Rispoli e squadra che passa al 5-3-2. Il finale è un forcing biancoceleste. Al minuto 88’ il neo entrato Adekanie dentro l’area colpisce a colpo sicuro ma Gabriel è reattivo tra i pali e con un super colpo di reni alza in angolo salvando il Lecce.

Nove i minuti di recupero. Ospiti in dieci uomini al 94’ per il rosso diretto a Patric per un morso al braccio a Donati. Il Lecce lotta su ogni pallone, chiude ogni varco alla Lazio e al triplice fischio conquista tre punti fondamentali nella corsa salvezza.

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TABELLINO

LECCE - LAZIO 2 a 1

Lecce: Gabriel, Donati, Calderoni, Lucioni, Paz, Petriccione (71’Deiola), Mancosu, Barak, Saponara(60’ Farias), Babacar (51’ Majer), Falco (71’Rispoli). A disposizione: Vigorito, Sava, Vera, Shakhov, Deiola, Rispoli, Maselli, Dell’Orco, Majer, Farias. All. Liverani

Lazio: Strakhosa, Patric, Radu(46’Felipe), Acerbi, Lazzari (85’Adekanye), Jony (46’Lukaku), Parolo (70’Cataldi), Leiva(46’Milinkovic-Savic), Luis Alberto, Immobile, Caicedo. A disposizione: Guerrieri, Proto, Luiz Felice, Lukaku, D.Anderson, Bastos, Milinkovic-Savic, A.Anderson, Cataldi, Adekanye, Falbo, Vavro. All. Inzaghi

Arbitro: Maresca di Napoli; assistenti: Costanzo – Vivenzi; IV uomo: Illuzzi; VAR: Abisso di Palermo

Marcatori: 4’pt. Caicedo, 30’pt. Babacar, 47’ Lucioni

Note – ammoniti: Caicedo, Donati, Radu, Gabriel, Petriccione, Immobile. Espulso Patric al 94’.

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