Calcio Carmiano 

Dalle giovanili del Lecce al Nardò: il sogno calcistico del 19enne Pietro Spagnolo

Prima di approdare ai granata il difensore di Carmiano è stato convocato nella nazionale under 15 e under 16

Dalle giovanili del Lecce al debutto tra i grandi con la maglia granata del Nardò calcio. Pietro Spagnolo, 19enne, difensore mancino di Carmiano, con un sogno sportivo da coltivare, ma momentaneamente riposto nel cassetto in attesa che il coronavirus passi e il mondo del pallone possa tornare a correre nella prossima stagione. Una lunga scalata: dagli esordi nel settore giovanile del Lecce, facendo tutta la trafila dai pulcini alla primavera, e due convocazioni in nazionale under 15 e 16, sino all’approdo ad inizio di questa stagione in casa Nardò. Un trasferimento al fotofinish del calciomercato, che ha permesso a Spagnolo di misurarsi per la prima volta con il calcio senior, in un torneo difficile come la sere D.

“Dopo aver svolto il ritiro estivo con la primavera giallorossa, ho avuto la possibilità di cambiare – racconta il difensore, e devo dire grazie al Nardò per l’opportunità. Dopo un avvio difficoltoso, la stagione è stata un crescendo, diventava sempre più interessante, e dispiace averla interrotta. La pandemia ha stravolto tutto, vita e sport. Per fortuna in casa ho avuto modo di continuare ad allenarmi, ma è molto difficile stare lontano dal campo – prosegue Spagnolo - proprio nella fase di campionato che sarebbe stata decisiva per raggiungere l’obiettivo di squadra”.

Il riposo forzato dagli allenamenti, ha permesso al 19enne di concentrarsi sullo studio universitario. Ma i sogni di Pietro Spagnolo, che apprezza lo stile di gioco del laterale del Real Madrid, Marcelo, sono legati al mondo del calcio. “Spero un giorno di arrivare quanto più in alto possibile tra i professionisti – ammette Spagnolo. E’ un sogno che nutro sin da piccolo e porto avanti grazie al sostegno dei miei genitori.

Il torneo complice la pandemia si è chiuso in anticipo, ma Nardò è stata un’esperienza importante. Mi sono trovato bene con tutti i miei compagni, i senior in particolare hanno avuto grandi attenzioni per noi giovani, e se è capitato di sbagliare sono stati sempre pronti ad aiutarci. In particolare, nella fase di ambientamento e crescita all’interno del gruppo, devo ringraziare Giordano Pantano, che è stato come un fratello maggiore per me. Importantissimo è stato poi mister Antonio Foglia Manzillo – aggiunge Spagnolo - i suoi consigli e la sua stima, nonostante fossi l’ultimo innesto under, mi hanno permesso di crescere e ricambiare la fiducia, ogni qual volta sono stato chiamato in causa per la maglia granata”. 

Andrea Tafuro

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