Calcio Lecce 

Covid, raggiunto l’accordo: tesserati del Lecce rinunciano allo stipendio di marzo

La comunicazione in una nota della società, che spiega come la rinuncia alla mensilità sarà convertita in un premio condizionato al completamento della Serie A e al raggiungimento della salvezza

Il direttore sportivo, l’allenatore, i giocatori e tutto lo staff del Lecce rinunciano allo stipendio di marzo: a comunicarlo è la stessa società sottolineando come l’accordo con i tesserati della prima squadra sia stato raggiunto in un clima di grande serenità, in data odierna.

Il direttore sportivo, l’allenatore unitamente al suo staff e tutti i calciatori della prima squadra hanno dato la disponibilità alla rinuncia alla mensilità di marzo, il cui importo è stato convertito in un premio condizionato al completamento del campionato di Serie A ed al raggiungimento dell’obiettivo della permanenza.

Per espressa volontà di tutti i tesserati coinvolti e della società si è inoltre deciso di non chiedere alcuna rinuncia a dipendenti e collaboratori amministrativi, fisioterapisti, magazzinieri e a tutti i tesserati e collaboratori del settore giovanile.

“La definizione di tale accordo – spiegano in una nota dell’US Lecce -, che tiene conto anche della circostanza che tutti i tesserati della prima squadra hanno tenuto un comportamento responsabile nei confronti del club durante il periodo di inattività, è l’ulteriore conferma della grande coesione della famiglia giallorossa”.

 

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