Calcio Lecce 

Mancosu elogia i tifosi: "I migliori d'Italia". Il presidente: "No a recuperi il 13 maggio"

Il presidente giallorosso torna sulla questione rinvii: "Non possiamo accettare che le altre partite della giornata vengano recuperate il 13 maggio, perché si falserebbe il campionato"...

Il presidente giallorosso torna sulla questione rinvii: "Non possiamo accettare che le altre partite della giornata vengano recuperate il 13 maggio, perché si falserebbe il campionato". A ridosso della pesante sconfitta subita contro l’Atalanta, in conferenza assieme a mister Fabio Liverani ha parlato il capitano del Lecce Marco Mancosu, ancora un po’ sorpreso dall’andamento della gara. SCONFITTA PESANTE – “Non so cosa sia successo. I primi 15 minuti della ripresa ci hanno tagliato le gambe. La gara è stata preparata bene, e nel primo tempo non avevamo sofferto l’Atalanta prendendo gol su due calci d’angolo. Quell’inizio del secondo tempo ci ha tagliato le gambe e la partita non aveva più senso, contro comunque una delle squadre più forti d’Italia. È stato un susseguirsi di episodi, ogni azione era un gol. Dico la verità, siamo a caldo e non so cosa sia successo. Onestamente vi dico che a fine primo tempo ero convinto di far punti, per come stavamo interpretando la gara. Con il mister abbiamo analizzato cose più o meno tecniche, ma dopo una sconfitta così occorre stare zitti e lavorare di più“. APPLAUSO FINALE – “Noi sappiamo che abbiamo i tifosi migliori d’Italia. Sono venuto qui anche per ringraziarli per il sostegno che ci danno ogni volta. Loro vedono il nostro lavoro e il nostro sacrificio e il nostro combattere per loro. Sappiamo cosa è successo in autostrada e siamo vicini a loro in questo momento”. SAPONARA E IL NUOVO RUOLO – “Io sono a disposizione,  sono un centrocampista offensivo, posso giocare in tutte le quattro zone del centrocampo. Sono contento di chi è arrivato. Saponara, come gli altri, alza la forza del collettivo”. A rafforzare il concetto del capitano è intervenuto anche il presidente Saverio Sticchi Damiani: TIFOSI – “Un grazie enorme ai tifosi. Tutti, ma in particolare a quelli della Nord, che stanno disputando un campionato straordinario al nostro fianco, dimostrando passione infinita e grande maturità. Sono un importantissimo valore aggiunto. Dall’applauso finale bisogna ripartire e riprendere il cammino” ANALISI DEL MATCH – “Il vero Lecce è stato quello del primo tempo, che ha saputo ribattere colpo su colpo ad una formazione fortissima, andando sotto di due gol e trovando la forza per rimontare e portarsi sul 2-2. Nella ripresa, invece, il valore degli avversari ed i nostri limiti hanno determinato un punteggio innegabilmente molto amaro, ma perdere per 3-2 o per 7-2 cambia poco perché non si raccolgono comunque punti”. LECCE- MILAN: “Sono certo che lunedì prossimo, contro i rossoneri, il Lecce sfodererà una prestazione di alto livello. Ho la massima fiducia in Liverani e nel gruppo che allena. Sappiamo che il nostro cammino non sarà facile sino in fondo, ma vogliamo la salvezza”. QUESTIONE RINVII – “Ho parlato con il presidente della Lega. Ho ribadito che il Lecce rispetta le regole. Ci è stato detto che con l’Atalanta si giocava e lo abbiamo fatto. Ci è stato comunicato che la partita sarebbe stata a porte aperte e con la presenza dei tifosi ospiti e ci siamo adeguati. Ma ho sottolineato che non possiamo accettare che le altre partite della giornata vengano recuperate il 13 maggio, perché si falserebbe il campionato. Mi è stato garantito che la data è indicativa, che si farà in modo di prevedere i recuperi prima di Pasqua. Mi aspetto che sia così”. Fonte: Salentosport.net

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