Cultura Salice Salentino 

“Liberate i libri”

Lecce riscopre il bookcrossing e grazie a Cianfrusocoop fa rinascere la voglia di dare ai libri una seconda vita Ci sono libri che hanno un’anima e che hanno pure le gambe per decidere la pro...

Lecce riscopre il bookcrossing e grazie a Cianfrusocoop fa rinascere la voglia di dare ai libri una seconda vita Ci sono libri che hanno un’anima e che hanno pure le gambe per decidere la propria strada. Anche a Lecce. Sono stati ritrovati dappertutto, sulle panchine della villa, su quelle delle piazze del centro, nelle fermate degli autobus, sotto gli alberi. Sono i volumi che non sono stati abbandonati, ma “liberati” dalla Cianfrusoteca di Salice Salentino. Lecce rientra nel circuito delle realtà del nord Salento scelte per il bookcrossing, il progetto partito in questi giorni e che proseguirà per tutta l’estate. L’obiettivo è rimettere in circolo centinaia di libri, finora confinati negli scaffali e che da questo momento saranno affidati alle persone che vorranno prenderli in cura e farne un’esperienza di scambio, di dono, semplicemente perché li ritroveranno sulla propria strada, per caso. “È per questo che abbiamo deciso di collocarli nei luoghi d’incontro maggiormente frequentati -spiega Massimiliano Guerrieri, responsabile di Cianfrusocoop-. Ogni volume, ad ogni modo, non è smarrito, ma ritrovato, perché è contrassegnato da un codice identificativo unico e registrato sul sito www.bookcrossing.com, quello della web community che riunisce le avventure dei libri e dei lettori di tutto il mondo”. Insomma, un modo per scrollare la polvere di dosso e allungare la vita di un oggetto usato, come può essere un romanzo. È su questa filosofia, su questo nuovo pensiero, che insiste la Cianfrusoteca di Salice, la culla delle cianfrusaglie di cui tutti vogliono disfarsi e che lì riassumono dignità e valore d’uso, il luogo in cui il denaro lascia il posto al baratto, al dono, allo scambio e il rifiuto torna ad essere bene. Tiziana Colluto (fonte: FREE Lecce)

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