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Abbandono rifiuti, sanzioni inasprite per gli sporcaccioni

 Un’ordinanza del sindaco Mellone inasprisce la pena per gli “sporcaccioni”. Il “conto” per chi abbandona i rifiuti da oggi sarà più “salato&r...

 Un’ordinanza del sindaco Mellone inasprisce la pena per gli “sporcaccioni”. Il “conto” per chi abbandona i rifiuti da oggi sarà più “salato”. Il sindaco Pippi Mellone, infatti, ha firmato ieri un’ordinanza (n. 114 del 26 febbraio 2020) con la quale dispone una sanzione di 500 euro per “chiunque abbandoni rifiuti solidi urbani sul suolo pubblico, lungo le strade, o li disperda nelle campagne, ovvero li depositi nei cestini pubblici gettacarte, o li depositi sul suolo pubblico”, oltre all’obbligo di ripristino dei luoghi. Fatta salva, ovviamente, l’applicazione di altre sanzioni in presenza di violazioni più gravi, contemplate dalle norme in materia. È un provvedimento che integra un’altra ordinanza sindacale (n. 40 del 5 febbraio 2019) che fissa regole e prescrizioni del sistema di raccolta differenziata, in base alla quale, sino ad oggi, le sanzioni per l’abbandono dei rifiuti sono state tra i 50 e i 200 euro. Nonostante i controlli (anche attraverso fototrappole) e le sanzioni, il fenomeno dell’abbandono e del conferimento indiscriminato di rifiuti è ancora piuttosto diffuso e incide sul decoro della città e di tutto il territorio. Non solo abbandoni in campagna e nelle strade periferiche, ma ad esempio anche i depositi dei sacchetti nei cestini gettacarte in ambito urbano. L’obiettivo di questa nuova ordinanza è quello di rendere le sanzioni più incisive e quindi di scoraggiare l’attività dei cosiddetti “sporcaccioni”. “Sugli oltraggi all’ambiente - spiega l’assessore all’Ambiente Mino Natalizio - non abbiamo intenzione di fare sconti a nessuno, perché quello delle campagne usate come discariche di comodo è un problema molto serio. Non a caso nell’ultimo periodo abbiamo intensificato i controlli e le verifiche. Da un lato, quindi, portiamo le sanzioni a 500 euro con l’intento di scoraggiare ulteriormente gli abbandoni, dall’altro pensiamo sia doveroso continuare nell’opera quotidiana di informazione e sensibilizzazione che è molto utile nei confronti delle tante persone intelligenti e civili”.  

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