Politica Lecce 

Final blow, il commento dell’amministrazione e dell’assessore Foresio

Dopo l’operazione delle forze dell’ordine il commento dell’amministrazione sulla vicenda. L'amministrazione comunale esprime riconoscenza e sostegno nei confronti degli inquirenti...

Dopo l’operazione delle forze dell’ordine il commento dell’amministrazione sulla vicenda. L'amministrazione comunale esprime riconoscenza e sostegno nei confronti degli inquirenti e delle forze dell'ordine, impegnati nel lungo e delicato lavoro di indagine da cui è scaturita l'operazione “Final Blow”. Il sindaco e il governo cittadino seguono con “estrema attenzione l'evolversi delle indagini e il flusso di notizie che in queste ore ne scaturisce”. Dagli atti di indagine relativi all'inchiesta in corso emerge l'interessamento di alcuni indagati per affari connessi alla gestione del Parco di Belloluogo, in particolare in occasione di attività di spettacolo (non autorizzate dall'amministrazione, come da iter documentato). Si apprende inoltre dell'arresto della persona fino a ieri indicata come “responsabile del parco”, della quale questa mattina la società ha comunicato all'amministrazione la sostituzione, dal Consorzio Parco di Belloluogo srl, società alla quale nel 2016 fu assegnata in concessione novennale la gestione dell'area verde. “L'amministrazione comunale – si legge - resta in attesa di ulteriori eventuali sviluppi sul fronte delle indagini, prima di valutare iniziative che vadano ad interessare il rapporto della stessa con il Consorzio”. “Il Parco di Belloluogo è patrimonio di tutte le famiglie leccesi che ogni giorno lo frequentano per trascorrervi momenti di svago – dichiara il sindaco Salvemini – l'amministrazione comunale è impegnata a garantire che quest'area continui ad essere un luogo dei cittadini, delle famiglie, dei bambini leccesi e un sano punto di riferimento per la comunità”.  Interviene anche l’assessore Paolo Foresio che dichiara: “Voglio prima di tutto ringraziare le tante persone che mi hanno manifestato solidarietà in queste ore. Ci tengo a chiarire un aspetto: dopo la mancata autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale del concerto che avrebbe dovuto tenersi nel giugno 2018 a Parco Belloluogo e che abbiamo ritenuto di spostare in Piazza Libertini, ho avuto una discussione animata con l'indagato, una discussione priva però delle minacce nei termini che leggo nelle intercettazioni pubblicate sui giornali”. “Le deleghe – prosegue - che mi sono state assegnate mi portano quotidianamente a confrontarmi con numerosi portatori di interesse, talvolta anche con toni accesi, come è fisiologico che sia per un amministratore che quotidianamente è sulla strada. Personalmente, quando ho percepito minacce per la mia persona, ho subito denunciato il fatto alle autorità competenti. Lo avrei fatto senza esitazione anche questa volta se effettivamente l'indagato si fosse rivolto a me nelle modalità riportate negli atti di indagine”. “Ringrazio – conclude - le forze dell'ordine e la magistratura per il lavoro eccellente svolto ogni giorno e in particolare in questa occasione”.    

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