Politica Nardò 

Dopo l'azzeramento niente rimpasto: la giunta di Mellone è la stessa

Non cambiano i volti e le deleghe dell’esecutivo, ma il sindaco precisa: “Più forti e uniti”. Un presunto rimpasto rivelatosi “finto”, visto che dopo l’azze...

Non cambiano i volti e le deleghe dell’esecutivo, ma il sindaco precisa: “Più forti e uniti”. Un presunto rimpasto rivelatosi “finto”, visto che dopo l’azzeramento dei giorni scorsi, il sindaco di Nardò, Pippi Mellone, ha rimesso in sella la vecchia giunta, senza cambiare volti e deleghe dell’esecutivo. Un “pit-stop”, come lo chiama il primo cittadino, conclusosi col decreto sindacale firmato in mattinata che lascia invariata la composizione della squadra di governo e dei compiti assegnati agli assessori: Oronzo Capoti (vicesindaco e deleghe ai lavori pubblici, manutenzione stradale, illuminazione pubblica), Mino Natalizio (ambiente, parchi e aree protette, verde pubblico, servizi ecologici, musei), Bernaddetta Marini (affari generali, servizi demografici e statistici, toponomastica, pari opportunità, qualità dei servizi al cittadino, diritti civili, volontariato, centro storico, spettacolo, istruzione, polizia locale), Gianpiero Lupo (finanze, tributi, gestione e manutenzione del patrimonio e catasto, programmazione, risorse umane, formazione), Maria Grazia Sodero (politiche sociali, politiche per la famiglia, emergenza abitativa, piano sociale di zona), Ettore Tollemeto (cultura, urbanistica, rigenerazione e riqualificazione dell’edificato, condono edilizio e lotta all’abusivismo edilizio, demanio, politiche giovanili), Giulia Puglia (sviluppo economico, commercio, industria, agricoltura, sportello unico per le imprese, artigianato, mercati, caccia e turismo). “La conferma della squadra di governo, negli uomini, nelle donne e nelle deleghe - annuncia il primo cittadino - è il miglior segnale possibile che possiamo dare alla città. Fermarci un attimo è stato utile e ci ha fatto uscire più forti e uniti, perché abbiamo riflettuto e perché insieme abbiamo tracciato i confini della coalizione che si presenterà alla città nella primavera del 2021. All’insegna della chiarezza, della trasparenza e della responsabilità. Non solo un fatto squisitamente politico, sia chiaro, dal momento che la pausa di sette giorni ci ha aiutato a mettere a fuoco ancora meglio obiettivi e priorità di questa ultima parte di consiliatura. In questo ultimo anno di lavoro vogliamo macinare altri risultati e altri traguardi, a beneficio di una città che per la prima volta assume i contorni reali di una visione e di una prospettiva presentata e spiegata ai cittadini prima delle elezioni. Ma non siamo abituati a stare fermi per troppo tempo, quindi ripartiamo alla grande, con più determinazione e convinzione di prima”. 

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