Cronaca Carmiano 

Rapinano anziana e fanno prelievi con il bancomat, identificata banda

I tre hanno preso di mira la donna mentre era in strada il 17 novembre scorso a Carmiano. Hanno prima rapinato una donna in strada e poi hanno prelevato 950 euro dal conto in banca utilizzando la c...

I tre hanno preso di mira la donna mentre era in strada il 17 novembre scorso a Carmiano. Hanno prima rapinato una donna in strada e poi hanno prelevato 950 euro dal conto in banca utilizzando la carta bancomat. I fatti sono accaduti il 17 novembre scorso e oggi i tre responsabili sono stati individuati dai carabinieri della stazione di Carmiano. Si tratta di Luca Modonato, 24enne di Carmiano, Alessandro Antonazzo, 37enne di Copertino che sono stati sottoposti agli arresti domiciliari e B.G. , 26enne di Carmiano, sottoposto alla misura dell'obbligo di firma. Le attività d’indagine, coordinante dalla Procura di Lecce, hanno permesso di ricostruire quanto avvenuto la sera del 17 novembre 2019, quando Modonato e Antonazzo, travisati con passamontagna e scaldacollo hanno avvicinato una ultrasessantenne di Carmiano e, dopo averla minacciata con una pistola, le hanno asportato la borsa. Subito dopo si erano dati alla fuga, ma accortisi che dentro il portafoglio la signora aveva il proprio bancomat, oltre a quello dell’anziano fratello, con sopra indicati il codici pin, hanno deciso di prelevare del denaro. Probabilmente con l’idea di non farsi identificare i tre si sono diretti verso uno sportello bancomat a Porto Cesareo: proprio l'impianto di videosorveglianza dell'istituto di credito ha immortalato Modonato e B.G. che effettuavano vari prelievi per un ammontare di 950 euro. La sera stessa e nei giorni successivi le attività d’indagine, condotte anche con alcune perquisizioni, hanno permesso di rinvenire a casa di B.G. una pistola a salve “Bruni mod. 92” oltre a 3 cartucce cal 12 che erano illegalmente detenute. Le diverse risultanze investigative sono state poste al vaglio della magistratura leccese, e su richiesta del P.M. dott.ssa Maria Rosaria Micucci, il Gip Edoardo D’Ambrosio condivideva gli indizi di reità raccolti, ha emesso le tre ordinanze eseguite oggi dai carabinieri.  

Potrebbeinteressarti