Calcio Lecce 

Mancosu e Majer firmano il successo: le pagelle di Lecce-Spal

Vigorito voto 7: sulla pesantissima vittoria ottenuta dal Lecce nel pomeriggio di oggi, c’è senza dubbio la firma del portiere giallorosso. Bene sul diagonale di Di Francesco nella prima ...

Vigorito voto 7: sulla pesantissima vittoria ottenuta dal Lecce nel pomeriggio di oggi, c’è senza dubbio la firma del portiere giallorosso. Bene sul diagonale di Di Francesco nella prima frazione e sulla sberla da fuori di Castro che precede il vantaggio di Majer. Nel finale si supera sbattendo la porta in faccia a Strefezza, con un intervento che di fatto vale tre punti. Calderoni voto 5,5: rientra in campo dopo diverse settimane di stop e ad onor del vero non si rende protagonista della sua migliore prestazione. La sua gara è condita da diversi errori tecnici ed un paio di chiusure in netto ritardo, che costano al laterale anche una pesante ammonizione. In fase difensiva non è molto attento e Castro lo perdona dopo una sbavatura che poteva costare veramente cara. Dall’85’ Dell’Orco: SV Rossettini voto 5,5: anche lui come Calderoni si rende protagonista di un paio di sbavature che potevano costare veramente care. Petagna non è certamente uno dei clienti più comodi che si possa affrontare ed il centrale ex Genoa soffre spesso e stranamente anche nel duello aereo. Il futuro attaccante del Napoli lo sovrasta in occasione del momentaneo gol del pareggio; lettura rivedibile anche a dieci minuti dal termine, quando Castro imbuca per Strefezza che spreca una ghiotta occasione per trovare il gol del pari. Per il resto se la cava con tutta la sua esperienza. Lucioni voto 6,5: oggi è lui il migliore dei due centrali difensivi, con una prestazione fatta di grande attenzione e solidità. Quando Petagna transita dalle sue zone, il 5 giallorosso sembra cavarsela meglio del compagno di reparto, come avviene a metà seconda frazione, quando con una perfetta chiusura aerea anticipa l’attaccante ospite evitando guai peggiori. Donati voto 7: torna sul binario destro ed è di nuovo un Donati versione pendolino. Sovrasta letteralmente Reca in entrambe le fasi con il laterale mancino della Spal non vince un duello che sia uno. Sontuoso quando con una corsa all’indietro blocca una ripartenza avversaria, preciso e puntuale quando c’è da garantire soluzioni offensive. Dal suo piede nasce l’occasione che porta al calcio di rigore. Deiola voto 6: non brilla come altre circostanze. Sbaglia più del solito in fase di costruzione, rimediando spesso però con grande temperamento ed un ottimo senso della posizione. Ci prova con un destro da fuori, ma Berisha questa volta risponde presente. Majer voto 7: approccio alla partita non perfetto, con un paio di errori tecnici ed un giallo che rischia di pesare sull’economia del match. Nel calcio però ci son sempre gli episodi, ed oggi il centrocampista giallorosso determina in maniera chiara e netta il risultato. Bravo ed abile nell’inserimento che porta al rigore dell’1-0, freddo e chirurgico in occasione del gol 2-1. Il successo odierno porta senza alcun dubbio la sua firma. Barak voto 6,5: altra prestazione maiuscola del biondo centrocampista ex Udinese. Tecnicamente sembra averne più degli altri, il suo strapotere fisico risulta spesso un fattore per la formazione giallorossa. Con una bella verticalizzazione da il via all’azione che porta al gol di Majer, con altri perfetti inserimenti va vicinissimo al secondo centro interno consecutivo. Quando c’è da soffrire diventa sempre molto prezioso facendo respirare i compagni con delle ottime giocate. Mancosu voto 7: anche lui come Majer determina in maniera concreta sul risultato. Con un tocco sopraffino spalanca la strada a Majer in occasione del rigore; con un’imbucata millimetrica lancia il centrocampista Sloveno nell’azione che porta il 2-1. Dagli undici metri è ormai un autentico fattore, per info chiedere al Berisha. Dal 79′ Paz voto 6: centimetri e presenza fisica a protezione del risultato. Falco voto 6: resta in campo per 34 minuti, troppo poco per esprimere un giudizio dettagliato, anche perchè in quella fase di match la Spal sembra averne di più. Shakhov voto 6: parte in sordina e sottotono, cresce con il passare dei minuti dimostrando sempre un’ottima tecnica di base. Perfetta la sponda per Mancosu che di fatto spiana la strada alla ripartenza che vale il gol del definitivo 2-1 Lapadula voto 5,5: questa volta a differenza della gara del San Paolo non riesce ad incidere. Meno movimento e garra di altre partite, zero occasioni create e anche un giallo inutile a gioco fermo. Liverani voto 7: le assenze ci sono ed a queste si somma l’infortunio di Falco dopo poco più di mezz’ora. Il suo Lecce non è sicuramente il migliore delle ultime uscite, ma in questa pesantissima vittoria i suoi ragazzi dimostrano grande crescita mentale e tanta maturità nella gestione dei momenti. Nel finale il tecnico romano bada al sodo rinforzando gli ormeggi nel momenti di maggiore sofferenza, ponendo fine di fatto alle scorribande della Spal. Questo Lecce cresce in maniera esponenziale ed i meriti di Liverani iniziano ad essere abbastanza evidenti. SPAL: E.Berisha 6; Cionek 6, Bonifazi 4.5, Zukanovic 5, Reca 5,5; Missiroli 5.5 ( dal 72′ Strefezza 6), Valdifiori 5.5, Castro 5 (dall’ 84′ Floccari s.v.); Valoti 5.5, Petagna 6,5 , Di Francesco 6. Allenatore: Di Biagio  6  Salentosport

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