Cronaca 

Condannati dal Tribunale ad essere utili

Il Comune di Vernole e il Tribunale di Lecce hanno siglato una convenzione che permetterà a tre condannati dal Giudice di Pace di pagare il loro debito con lo Stato rendendosi utili alla comuni...

Il Comune di Vernole e il Tribunale di Lecce hanno siglato una convenzione che permetterà a tre condannati dal Giudice di Pace di pagare il loro debito con lo Stato rendendosi utili alla comunità. Questa possibilità, consentita dalla legge, può essere sfruttata da tutti gli imputati che ne facciano espressamente richiesta e che vogliano veder tramutata la loro pena in un lavoro di pubblica utilità, rigorosamente non retribuito. Il lavoro – del quale in questo caso si avvarranno i cittadini di Vernole – può essere svolto al servizio dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni o di enti e associazioni di volontariato. I tre condannati in questione - per i quali il sindaco di Vernole Mario Mangione e il giudice Roberto Tanisi, delegato dal presidente del Tribunale di Lecce, hanno firmato un accordo di tre anni, a partire dal 13 giugno, e rinnovabile per altri tre anni – potranno lavorare, a discrezione del Comune, per aiutare persone affette da Hiv, portatori di handicap, malati, anziani, minori, ex detenuti o extracomunitari oppure potranno rendersi utili  nel settore della protezione civile o in progetti di sicurezza ed educazione stradale. La legge insomma offre a chi sbaglia un'occasione di riscatto e ad Enti locali sempre più affamati di welfare un piccolo aiuto in favore dei più deboli.

Potrebbeinteressarti