Cronaca Lecce 

"Molestata a Lecce dal finto chef", la denuncia di una studentessa. Spuntano nuovi casi

La giovane ha scelto di lanciare un appello dalla bacheca di Spotted- Unile per cercare altre ragazze che potrebbero aver condiviso la stessa spiacevole esperienza e alcune hanno già risposto.&...

La giovane ha scelto di lanciare un appello dalla bacheca di Spotted- Unile per cercare altre ragazze che potrebbero aver condiviso la stessa spiacevole esperienza e alcune hanno già risposto.   Il finto chef salentino che avvicinava le studentesse delle università romane per molestarle avrebbe preso di mira anche giovani leccesi. Il 23enne arrestato nella capitale nei giorni scorsi, utilizzando la stessa “tecnica seduttiva” e le stesse scuse per fare colpo sulle vittime, avrebbe avvicinato nei mesi scorsi alcune studentesse dell'Università del Salento che ora si stanno mobilitando. Tutto è iniziato grazie al passaparola innescato da un messaggio pubblicato sulla pagina Facebook “Spotted- Unile”, una bacheca molto seguita che ospita interventi e richieste degli studenti di Unisalento. Nella giornata di ieri una ragazza ha scritto di essere stata molestata da un giovane molto somigliante a quello arrestato a Roma: “Solo leggendo gli articoli su di lui, che si fingeva chef per adescare studentesse, l'ho riconosciuto: ci ha provato anche con me, in macchina col suo macchinone grigio. Ho anche trovato un post su Spotted risalente a marzo in cui qualche ragazza aveva scritto di stare attente. Volevo dirvi che sto raccogliendo quante più prove possibili per raccontare la mia testimonianza ai carabinieri [...] Sono in contatto anche con una delle ragazze di Roma. Quante più testimonianze abbiamo, meglio è. Ricordatevi che non siete sole!". All'appello hanno risposto altre studentesse, sia pubblicamente che privatamente. Una di queste ha raccontato la sua esperienza: “Ci ha provato anche con me! Era sera, ero all' Agip di castromediano e stavo facendo benzina. Non c'era nessuno. Si è avvicinato e ha iniziato a parlare facendo complimenti vari e chiedendomi di andare a bere una cosa! Mi sembrava uno spostato infatti me ne scappai appena finito di fare benzina. A ripensarci mi vengono i brividi!”. Tutti questi racconti, una volta depositate le denunce, dovranno ovviamente essere vagliati dagli inquirenti che dovranno chiarire se si tratti dello stesso molestatore seriale o di un'altra o più persone diverse.

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