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"Parole per Piazza Fontana": evento nel 50esimo anniversario della strage

A Lecce incontro con gli autori del libro, Antonio Damiani e Maurizio Framba. Dialogheranno con Dario Stefàno e Giovanni Pellegrino. Nell’ambito delle celebrazioni del 50esimo annivers...

A Lecce incontro con gli autori del libro, Antonio Damiani e Maurizio Framba. Dialogheranno con Dario Stefàno e Giovanni Pellegrino. Nell’ambito delle celebrazioni del 50esimo anniversario della strage di piazza Fontana, la Fisac Cgil Lecce (categoria che assiste e tutela i lavoratori del settore Credito e assicurazioni), in collaborazione con la Cgil Lecce, organizza un incontro con gli autori del libro “Parole per Piazza Fontana. Biennio rosso, strage nera” (ed. Ediesse), Antonio Damiani e Maurizio Framba. L’incontro è in programma venerdì 24 gennaio alle ore 16 a Lecce, nella Sala polifunzionale Open Space di piazza Sant’Oronzo. Aprirà i lavori, il segretario generale della Fisac Cgil Lecce, Maurizio Miggiano. Dopo i saluti del sindaco Carlo Salvemini e del segretario generale della Cgil Lecce Valentina Fragassi, gli autori dialogheranno con il senatore Dario Stefàno e con Giovanni Pellegrino, già presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi. Modera il giornalista Giuseppe Martella. Il 12 dicembre 1969 l’ordigno fatto esplodere nella sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura di piazza Fontana a Milano fece piombare l’Italia nella strategia della tensione. Il volume di Damiani e Framba cerca di raccontare ciò che ha significato quella strage, in cui persero la vita 17 persone, per i lavoratori della banca, oggi confluita nel Monte dei Paschi di Siena. Attraverso interviste a giornalisti e militanti, testimonianze dei familiari delle vittime, opere d’arte, racconti, graphic novel e fotografie “Parole per Piazza Fontana” cerca di restituire il contesto storico in cui è maturato quell’attentato, di ricostruire depistaggi e fasi del processo, di districare gli intrecci tra apparati dello Stato, forze di polizia, interessi sovranazionali, tentativi di colpo di stato, ma anche la grande reazione della città di Milano, delle forze sociali e del Paese intero. Si compone così un concerto di voci, un tributo, un coro, un corteo di parole.    

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