Calcio Lecce 

Liverani sorride: "Concesso poco all'Inter". Conte sconsolato

Il tecnico giallorosso: "Quando ti mancano 6, 7, 8 giocatori, è difficile poi alzare il livello di competitività negli allenamenti. Abbiamo fatto un'ottima gara. Mercato, noi abbiam...

Il tecnico giallorosso: "Quando ti mancano 6, 7, 8 giocatori, è difficile poi alzare il livello di competitività negli allenamenti. Abbiamo fatto un'ottima gara. Mercato, noi abbiamo scelto. Ma per una neopromossa i tempi possono anche non essere velocissimi". Dopo quattro ko consecutivi, finalmente può sorridere mister Fabio Liverani dopo il pari strappato dal suo Lecce all’Inter di Antonio Conte. Ecco l’analisi del tecnico giallorosso ai microfoni di Sky: “La squadra ha fatto un’ottima partita, abbiamo subito ciò che c’era da subire e abbiamo creato problemi ad una formazione che, di solito, concede molto poco. Per quello che erano i valori in campo, il Lecce ha creato tanto, potevamo andare subito in vantaggio con Mancosu, poi abbiamo creato altre occasioni e abbiamo concesso il giusto ad una squadra straordinaria. Il risultato premia tanto il nostro gruppo in un momento difficile. Non ho mai usato alibi, ma se ci mancano sei, sette, otto giocatori, poi diventa difficile alzare il livello della competitività negli allenamenti durante la settimana. Sono qui da ormai tre anni, quando abbiamo potuto contare sul gruppo nella sua totalità, dalla Serie C in poi, abbiamo potuto organizzare degli allenamenti intensi con 20-22 giocatori che si giocano il posto. La competitività è un valore troppo importante per poterci esprimere, poi, in un determinato modo la domenica. Mercato? Noi abbiamo scelto ma il mercato ha i suoi tempi e per una neopromossa possono anche non essere velocissimi. Abbiamo inquadrato la questione, puntando ad avere, dal martedì al venerdì, due calciatori per ruolo per tenere alta la competitività e giocarcela la domenica”. Antonio Conte non nasconde il rammarico: “Il pareggio nasce dal fatto che siamo una squadra che deve sempre andare a 200 all’ora. Se c’è qualcuno sotto tono, il livello si abbassa e può capitare che si pareggi una partita che, vedendo le statistiche, avremmo dovuto portare a casa. Se non andiamo sempre al massimo, diventiamo una squadra normale. Il Lecce ha cambiato modulo, passando al 5-3-2, restando comunque molto basso e cercando di occupare gli spazi. Quando ti trovi davanti squadre così basse, poi, diventa difficile trovare delle soluzioni. Ci eravamo riusciti, ma poi siamo stati imprecisi davanti. Dovevamo essere più cattivi sotto porta”. Fonte: Salentosport.net 

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