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Cane annusa residui di asfalto fresco e perde i sensi, Guido: "Il Comune vigili sui cantieri"

L'animale si è avvicinato ad un'aiuola durante una passeggiata in via De Pace.  Annusa l'asfalto fresco e perde i sensi: è successo ieri ad un cagnolino che passeggiava ieri in v...

L'animale si è avvicinato ad un'aiuola durante una passeggiata in via De Pace.  Annusa l'asfalto fresco e perde i sensi: è successo ieri ad un cagnolino che passeggiava ieri in via De Pace. L'episodio è raccontato dal consigliere comunale di FdI Andrea Guido “Le esalazioni tossiche dell’asfalto fresco, posato nell’ambito di alcuni lavori di rifacimento del piano stradale, sono costate una brutta intossicazione con conseguenti disturbi neurologici ad un cane di proprietà di una cittadina leccese. L'animale ha annusato del materiale chimico sversato incoscientemente in un aiuola situata nei pressi del cantiere e ha cominciato a perdere vistosamente l’equilibrio e la lucidità. Il cane è stato ricoverato immediatamente presso una clinica veterinaria. L’esposizione agli agenti chimici tra cui gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) contenuti nel bitume e che vengono rilasciati al momento della posa a causa delle alte temperature necessarie ad ottenere la malleabilità dello stesso asfalto può causare, infatti, diverse problematiche di salute, a livello polmonare, ma anche a livello neurologico. Motivo per il quale, infatti, tutti gli asfaltisti hanno l’obbligo di utilizzare un rullo compattatore climatizzato con filtri per evitare di sporgersi dal finestrino, esponendosi ai fumi, e devono indossare, inoltre, guanti, indumenti di protezione, mascherine e occhiali per la protezione degli occhi. Le ditte incaricate dei lavori di ripristino dei piani stradali si muovono con una logica di tipo privato e quindi sono tendenzialmente orientate al profitto. Questo significa che sulla questione dei ripristini adottano scelte finalizzate a ricavare le migliori condizioni possibili in termini di servizio reso e costo dello stesso. Ma è compito dell’Amministrazione Comunale vigilare sul corretto svolgimento delle operazioni ai sensi delle normative vigenti e sul rispetto di ogni misura tesa alla tutela dell’ambiente e della salute, non solo degli esseri umani. Lo sversamento incauto e non autorizzato di residui del materiale chimico utilizzato per l’asfalto nei pressi di pubbliche aiuole è da considerarsi un vero e proprio attentato alla salubrità dei luoghi. Abbandonare sostanze inquinanti e tossiche è un reato ambientale meglio conosciuto come delitto di inquinamento ambientale e, se accertato, va perseguito”.

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