Cronaca 

Niente navigatore: ambulanza perde la strada

Trovata dai carabinieri: 25 minuti per raggiungere il luogo dell’incidente. “Veramente la bimba l’abbiamo tirata fuori dall’acqua noi, non il padre. E se qualcosa da accertare...

Trovata dai carabinieri: 25 minuti per raggiungere il luogo dell’incidente. “Veramente la bimba l’abbiamo tirata fuori dall’acqua noi, non il padre. E se qualcosa da accertare c’è, è il ritardo dell’ambulanza, arrivata dopo 25 minuti perché si era persa”. Stefano Martina, gestore del 'Le Camporelle’, l’hippo club che ospita il campo estivo teatro ieri di un incidente in piscina con una bimba di sei anni, racconta la sua versione dei fatti. Un incidente da poco, che per fortuna non ha avuto gravi conseguenze sulla piccola ospite, che ha però sollevato dubbi sulla sicurezza dei campi estivi.  Sono tanti i bambini che in questi giorni sono affidati dalle famiglie a queste strutture. Tra piscina, equitazione, due calci al pallone, la mattinata passa in fretta, mentre i genitori ancora lavorano. Ma chi vigila sui bambini? “Tutti gli operatori sono in possesso di specifici brevetti” spiega Martina, “e hanno dunque anche le competenze per le manovre di primo soccorso. Nel caso specifico la piccola, che aveva perso conoscenza dopo aver bevuto un po’ d’acqua in piscina, è stata subito portata fuori dal bagnino. La cosa grave è il ritardo dell’ambulanza. Mi chiedo, ma non hanno un navigatore? Per fortuna è stata rintracciata casualmente dai carabinieri, che vedendola in difficoltà l’hanno aiutata a raggiungerci. Al loro arrivo la bambina aveva già ripreso conoscenza”. Al momento la piccola è ancora ricoverata per accertamenti al Fazzi. 

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