Cronaca 

Attentato al sindaco Albano, la solidarietà del mondo politico

Condanna bipartisan. Questo pomeriggio alle 17 consiglio comunale ad hoc Nel giorno del consiglio comunale straordinario, convocato questo pomeriggio per reagire all’attentato subito dal si...

Condanna bipartisan. Questo pomeriggio alle 17 consiglio comunale ad hoc Nel giorno del consiglio comunale straordinario, convocato questo pomeriggio per reagire all’attentato subito dal sindaco di Porto Cesareo Salvatore Albano, si allunga l’elenco degli attestati di solidarietà. Il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, commentando l’attentato ai danni del collega Albano, ha dichiarato: “E’ un episodio di una gravità inaudita perché compiuto davanti la residenza familiare del primo cittadino e che non può passare in secondo piano perché colpisce un amministratore serio e preparato e va ad aggiungersi, peraltro, a diversi fatti inquietanti che hanno scosso di recente Porto Cesareo. Al sindaco Albano e ai suoi familiari va tutta la mia vicinanza e solidarietà”. Si tratta di un atto grave che colpisce tutta la comunità del piccolo centro ionico – ha dichiarato invece  il capogruppo Udc alla regione, Salvatore Negro – Fra l’altro, appena un mese fa ignoti attentatori avevano preso di mira lo studio professionale dell’ingegnere Basile, stimato professionista del posto. Auspichiamo che le forze dell’ordine intensifichino la ricerca dei colpevoli e facciano luce su quanto accaduto in modo da restituire serenità e fiducia a tutti gli abitanti e a tutti i turisti che hanno scelto la marina ionica per le vacanze. "Sono convinto - dichiara invece l'onorevole Udc Salvatore Ruggeri - che le forze dell’ordine sapranno dare un segnale di tempestività e di efficienza sui responsabili e sul movente: Porto Cesareo ha bisogno della vicinanza di tutte le istituzioni, soprattutto dopo l’escalation di attentati dell’ultimo mese». I consiglieri del Pdl Rocco Palese, Antonio Barba, Andrea Caroppo, Erio Congedo, Roberto Marti e Mario Vadrucci, hanno affidato ad una nota congiunta le loro dichiarazioni: “L’ennesimo gravissimo atto intimidatorio avvenuto la notte scorsa a Porto Cesareo, questa volta ai danni del sindaco a cui va tutta la nostra solidarietà, denota un clima di tensione estremamente preoccupante che merita un intervento immediato del Prefetto di Lecce in primo luogo con la convocazione ad horas del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, poi con l’assunzione di atti concreti volti a garantire la sicurezza dei cittadini e dei Pubblici Amministratori, la serenità delle Istituzioni e a ripristinare il gravissimo danno di immagine che questi attentati stanno provocando ad una cittadina che è luogo turistico di grande attrazione dal Salento e della Puglia”. Sullo stesso tono l’intervento del presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, che ha espresso “unanimi sentimenti di vicinanza e solidarietà da parte dell’intera istituzione al Sindaco di Porto Cesareo Salvatore Albano, vittima nella notte di un brutale episodio di violenza ai danni della sua abitazione. L’episodio, misterioso quanto preoccupante per la potenza dell’ordigno piazzato dinanzi alla residenza familiare del Sindaco, lascia esterrefatti per aver colpito un amministratore serio, da sempre impegnato con trasparenza e lealtà nella sua realtà comunale e non solo". Ha dichiarato Adriana Poli Bortone: “Esprimo la massima solidarietà al sindaco di Porto Cesareo Salvatore Albano e mi auguro che le forze dell’ordine e la magistratura, con la stessa sollecitudine che stanno dimostrando in questo periodo, facciano luce sull’episodio. Solidarietà al sindaco Albano anche da parte del presidente della fondazione culturale “Identità e Futuro” di Porto Cesareo, Cosimo Arnesano. “Nel giro di un mese abbiamo assistito prima ad un attentato dinamitardo contro lo studio dell’ing. Dino Basile, dirigente provinciale Pdl e molto vicino a questa amministrazione, poi al furto del gommone di proprietà comunale gestito per escursioni a mare dal coordinamento associazioni ambientaliste, ed ora, in piena notte, allo scoppio di un’altra bomba all’ingresso dell’abitazione del nostro sindaco. Fatti di questo genere non sono più tollerabili. Rappresentano un attentato alle istituzioni e alla democrazia, minano la qualità di vita e il benessere di una intera comunità, danneggiano l’immagine di un territorio già fortemente compromessa da reati contro il paesaggio e l’ambiente che puntualmente si rinnovano anno dopo anno”. Sempre da Porto Cesareo, ma questa volta dal Circolo del Pd: “Tutto il circolo cittadino di Porto Cesareo, guidato dalla segretaria Monica Viva, manifesta la ferma condanna per l’atto di inaudita violenza, che ha visto come protagonista nella notte scorsa il primo cittadino di Porto Cesareo”.  

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