Cronaca Lecce 

Lecce, arriva la tassa di soggiorno

L'istituzione della tassa di soggiorno per i turisti è stato il tema di una riunione convocata, questa mattina, dall'assessore ai Tributi del Comune di Lecce Attilio Monosi. Al tavolo hanno par...

L'istituzione della tassa di soggiorno per i turisti è stato il tema di una riunione convocata, questa mattina, dall'assessore ai Tributi del Comune di Lecce Attilio Monosi. Al tavolo hanno partecipato Massimiliano Danese di Assoturismo, Federico Pastore e Gianfranco Colella di Confcommercio, Valentina Fragassi di Filcams-Cgil, Gianluca Trisiello di Ugl,  Roberta Mazzotta di Pugliapromozione e Piero Mongelli del Codacons. Dopo Otranto, anche Lecce sembra ormai intenzionata ad istituire la tassa di soggiorno. L'applicazione delle tariffe proposta dall'assessore Monosi è la seguente: i turisti che opteranno per i bed and breakfast e gli alberghi a due e tre stelle pagheranno due euro al giorno. La tassa di soggiorno, invece, salirà a tre euro per i visitatori che sceglieranno di essere ospitati in alberghi a quattro e cinque stelle. “Oramai – ha ricordato l’assessore Monosi – si va verso una struttura di bilancio che finanzi le spese relative all’accoglienza turistica in maniera mirata. Per questo è del tutto ovvio che i futuri ricavi che l’amministrazione comunale otterrà da questa imposta serviranno principalmente a migliorare i servizi offerti ai turisti. Si pensi, ad esempio, al potenziamento della raccolta rifiuti, alle comunicazioni e informazioni turistiche, al servizio di trasporto urbano, alla stampa del materiale divulgativo-informativo, alle visite guidate e via discorrendo. Allo studio, inoltre, c’è la realizzazione di una card destinata ai turisti che giungono in città per offrire loro una serie di opportunità e benefici”. Quello di oggi era solo il primo incontro; la settimana prossima toccherà agli operatori turistici avanzare le proprie proposte. “Ad ogni buon conto, la tassa di soggiorno – ha concluso Monosi - non partirà immediatamente, anche per venire incontro alle esigenze degli addetti ai lavori che hanno già venduto i loro pacchetti turistici. Stabiliremo assieme a loro quando far entrare in vigore la nuova imposta”.

Potrebbeinteressarti