Cultura Calimera 

Giuseppe Palumbo rivive sulle finestre murate: una galleria per le vie di Calimera

Si tratta di otto esposizioni artistiche del fotografo, intellettuale e scrittore calimerese, abbinate a proverbi e detti popolari in lingua grika. “An den kanonisi, ‘e sozzi uletsi. Se...

Si tratta di otto esposizioni artistiche del fotografo, intellettuale e scrittore calimerese, abbinate a proverbi e detti popolari in lingua grika. “An den kanonisi, ‘e sozzi uletsi. Se non guardi non puoi vedere”. È il detto popolare griko ad introdurre la seconda edizione del progetto “Sti ffenèstra – Versi di griko in arte” del Comune di Calimera, finanziato dalla Regione Puglia per la tutela e valorizzazione delle minoranze linguistiche. Una galleria d'arte diffusa che torna, a distanza di un anno, ad abbellire le vie del paese, realizzata, in questa seconda edizione, con otto esposizioni artistiche del fotografo, intellettuale e scrittore calimerese Giuseppe Palumbo, abbinate a proverbi e detti popolari in lingua grika. Gli otto pannelli raffiguranti le fotografie del noto “intellettuale in bicicletta” dei primi del Novecento (1889-1959) abbelliscono altrettante finestre murate. Una galleria che non si sarebbe mai potuta realizzare senza il supporto del Museo Sigismondo Castromediano – Polo Bibliomuseale che è detentore dell’archivio fotografico che lo stesso autore, Giuseppe Palumbo, donò nel 1959, l’anno della morte. Lo sguardo distratto del passante e del cittadino non ci fa più caso, eppure a Calimera, come in molti centri urbani, tante abitazioni e locali, pubblici e privati, hanno delle finestre cieche, murate per chissà quale motivo nel corso degli anni. L’obiettivo è rendere tangibile e fruibile, tanto alla comunità calimerese, quanto a turisti e passanti, il patrimonio letterario e culturale che connota la lingua grika della comunità calimerese, promuovendo traiettorie di turismo culturale in cui l'identità territoriale, la storia locale, il capitale sociale, il patrimonio culturale e umano, diventano fattori strategici ed innovativi per la promozione della conoscenza della lingua grika. “Abbiamo voluto a svelare le otto finestre che oggi rivivono di una nuova apertura, a partire dal cuore del centro storico calimerese. Un omaggio sentito e dovuto a questo straordinario intellettuale calimerese, Giuseppe Palumbo che, in sella alla sua bicicletta, ha raccontato la nostra terra, con verità e poesia -commenta Francesca De Vito, sindaca di Calimera-. Un lavoro non solo bello ma anche impegnativo che ha fatto raccogliere attorno ad un tavolo studiosi e cultori del griko di Calimera. Non avremmo mai raggiunto questo risultato se non fosse stato per la volontaria disponibilità dei nostri concittadini che hanno accettato di concedere le finestre. Insomma un lavoro corale che restituisce un senso ancora più autorevole al lavoro di tutta una Comunità”.  

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