Politica Società Melpignano 

Ministro Boccia ai diciottenni salentini: "Costituzione è Bibbia civile"

Il ministro degli Affari regionali, a Melpignano, insieme al sindaco Ivan Stomeo per consegnare ai diciottenni salentini una copia della Costituzione. “La nostra Costituzione ci dà il ...

Il ministro degli Affari regionali, a Melpignano, insieme al sindaco Ivan Stomeo per consegnare ai diciottenni salentini una copia della Costituzione. “La nostra Costituzione ci dà il senso di come i valori siano sempre attuali. Anche nel tempo dell’innovazione tecnologica spinta e della società digitale, l’uguaglianza, il lavoro, l’etica, la legalità, la partecipazione, i diritti civili, l’equità sono straordinarie conquiste che fanno delle persone una comunità che si tiene per mano attraverso la solidarietà”. È quanto ha dichiarato il Ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, incontrando i giovani salentini, a Melpignano, a cui l’amministrazione comunale ha regalato la Costituzione. Il ministro ha parlato di “Valori, diritti e doveri figli della Resistenza e di un’Italia dei nostri nonni e bisnonni di cui dobbiamo essere orgogliosi”: “Per queste ragioni – ha aggiunto -, fate sì che questa Bibbia civile, così come la chiamava Carlo Azeglio Ciampi, sia il vostro riferimento. Diffidate dei politici che con leggerezza vi dicono che vogliono cambiarla e diffidate di tutti coloro che predicano fili spinati e dazi, alternativi a un mondo aperto e senza confini”. “Una parte della destra italiana – ha sottolineato - non ha mai riconosciuto il valore della Resistenza e per questo non dovete fidarvi. Lo Stato ha il dovere di garantire gli stessi servizi in ogni angolo del Paese. E voi dovete pretenderlo, mettendo in mora i cattivi politici. Aree interne, piccoli borghi e aree di montagna con le loro scuole, le loro piazze, la loro vita quotidiana devono essere la nostra priorità. Melpignano con i suoi 2 mila residenti ha realizzato negli ultimi vent’anni, con gli altri comuni della Grecìa salentina, un miracolo culturale nella valorizzazione delle tradizioni del tarantismo, grike e salentine. Tocca a voi ragazzi, con la Costituzione in mano, dire no a chi discrimina per la razza, per le differenze religiose o etniche e dire tanti sì quando c’è solidarietà e aiuto per il prossimo”. “Questa – ha concluso - è stata la forza dei nostri nonni, questa dovrà essere, anche se in un mondo diverso e per nostra fortuna aperto da oriente a occidente, la nostra forza. Diffidate di chi non ci parla della Resistenza che è alla base di questa splendida Carta. Come diceva Pertini: in ogni articolo della Costituzione c’è il sangue dei giovani della Resistenza”.

Potrebbeinteressarti