Società Lecce 

"La notte dell'Europa", al Crocevia il reportage di Andrea Gabellone

Domani, mercoledì 18 dicembre, il giornalista fotoreporter e direttore di LecceSette, racconterà il suo recente viaggio tra campi profughi e boschi pieni di mine anti uomo, al confine tr...

Domani, mercoledì 18 dicembre, il giornalista fotoreporter e direttore di LecceSette, racconterà il suo recente viaggio tra campi profughi e boschi pieni di mine anti uomo, al confine tra Bosnia e Croazia. S’intitola “La notte dell’Europa” l’ultimo reportage di Andrea Gabellone, giornalista, fotoreporter e direttore di LecceSette, che verrà presentato domani, a Lecce, al Crocevia (via Pellico, a partire dalle 20); verrà raccontato, nell’occasione, il recente viaggio tra campi profughi e boschi pieni di mine anti uomo, al confine tra Bosnia e Croazia. A dialogare con l'autore Divina Della Giorgia, dell'associazione Meticcia. IL REPORTAGE L'Europa, e con lei la Bosnia, si preparano a disinnescare quella che, per mesi, è stata una vera e propria “bomba” pronta a deflagrare. La frontiera fra Bosnia e Croazia è divenuta infatti un collo di bottiglia per i tanti migranti che fuggono dal Medioriente, in particolare da Iraq, Siria, Afghanistan e Pakistan. Un luogo, quella frontiera, nel quale si fatica a garantire diritti e dignità. Migliaia sono coloro che hanno percorso e percorrono, ancora in questi giorni, la cosiddetta rotta balcanica, fino a Bihac e qui restano per mesi, ospiti – quando va bene - di un centro di accoglienza saturo, tentando innumerevoli volte di superare la frontiera, anche affrontando la violenza della polizia croata. «Con l'inverno alle porte – ha denunciato più volte in questi mesi l'Unhcr, alto commissariato dell'Onu per i rifugiati – la situazione è disperata. Oltre 3.000 persone non hanno accesso ai centri». Il reportage di Andrea Gabellone racconta questo viaggio: dal campo di Vucjak, sorto su una vecchia discarica, ai boschi pieni di mine che i migranti affrontano in quello che definiscono “the game”, passando dagli squat nelle periferie di Bihac, edifici abbandonati, senza acqua ed elettricità, che i trafficanti di uomini affittano ai migranti. Solo 728 persone, accolte dalla Bosnia, sono riuscite quest'anno a registrare la loro richiesta di asilo. “Moltissimi sono quelli che attendono che la loro domanda sia esaminata dalle autorità bosniache - continuano da Unhcr –. C'è bisogno di aiuto per affrontare la situazione e per rafforzare l'accesso ai diritti di coloro i quali necessitano protezione internazionale”. L’AUTORE Andrea Gabellone è un giornalista e fotoreporter leccese. Ha confezionato inchieste e reportage per diversi siti e giornali nazionali: da Linkiesta.it a Il Manifesto, da Leccesette.it - sito di informazione locale che dirige dal 2015 - a Repubblica. Ha lavorato per la Rai come tecnico del suono e come operatore video alla realizzazione del reportage "Fortress Europe, voglia di muro", vincitore del premio Ilaria Alpi nel 2010. Nel 2019 ha vinto il Premio Campione - giornalista di Puglia per il reportage "Oltre il confine", nel quale ha raccontato il viaggio dei migranti sulle Alpi, a piedi, per raggiungere la Francia. Il suo ultimo lavoro è "La notte dell'Europa", il reportage sulla rotta balcanica, dal campo di Vucjak al confine con la Croazia INFO Appuntamento alle ore 20, al Crocevia, in via Silvio Pellico, a Lecce. 

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