Cronaca Lecce 

Blitz contro la tv pirata, oscurato il segnale del "pezzotto": indagini anche in Puglia

Il blitz di queste ore ha coinvolto sei Paesi europei e ha portato all’oscuramento del segnale della pay tv illegale. Rivendite anche in Puglia. Maxi offensiva della Guardia di Finanza e del ...

Il blitz di queste ore ha coinvolto sei Paesi europei e ha portato all’oscuramento del segnale della pay tv illegale. Rivendite anche in Puglia. Maxi offensiva della Guardia di Finanza e del Nucleo speciale Frodi tecnologiche contro la pirateria televisiva in un’operazione che coinvolge almeno 6 Paesi europei. È stato infatti oscurato il sito che distribuiva il segnale al cosiddetto “pezzotto” il decoder illegale, che permetteva di vedere i canali Sky, Mediaset Premium (finché è stata attiva), Dazn, Netflix, Infinity in cambio di un abbonamento low cost. I militari si sono mossi sotto la regia della Procura di Napoli, sgominando un’organizzazione illegale capace di trasformare il segnale televisivo in un flusso di dati digitali in grado di viaggiare via computer, per poi inviarlo a rivendite radicate in Lombardia, Veneto, Campania, Calabria, Sicilia e anche Puglia. Alle rivendite spettava poi la proposta di un pacchetto all’utente. Nelle opzioni, anche quella di uno speciale abbonamento a 59 euro al mese, per rivendere i contenuti pirati ad altre persone. In Italia, sarebbero almeno 5 milioni i soggetti in possesso della pay-tv illegale che rischiano il carcere da 6 mesi a tre anni e una multa fino a 28 mila 822 euro. Gli investigatori cercheranno di rintracciarli attraverso le carte di pagamento con cui hanno acquistato gli abbonamenti.  

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