Politica 

Ferrovie Sud-Est: occorre il rilancio

Presentato in Consiglio regionale un ordine del giorno in cui si chiedono interventi urgenti per avviare l’ammodernamento delle ferrovie locali    Non solo trasporto nazionale, ma un...

Presentato in Consiglio regionale un ordine del giorno in cui si chiedono interventi urgenti per avviare l’ammodernamento delle ferrovie locali    Non solo trasporto nazionale, ma un occhio anche a quanto succede in Puglia. In consiglio regionale si è discusso anche delle Ferrovie Sud-Est grazie ad un ordine del giorno sull’ammodernamento della linea ferroviaria presentato da Aurelio Gianfreda (Idv) e sottoscritto da numerosi consiglieri di maggioranza ed opposizione. Il documento impegna il presidente della Regione e l’assessore ai Trasporti, ad inserire tra le priorità del piano per il Sud l’ammodernamento delle linee delle Fse con doppio binario, elettrificazione e ristrutturazione (con ampi parcheggi e servizio) delle stazioni intermedie dell’attuale intera linea della Sud-Est.  Sull’ordine del giorno è intervenuta poi la consigliera del Pdl, Domi Lanzilotta che ha chiesto di nominare una Commissione d’inchiesta per chiarire le modalità di gestione dell’azienda Ferrovie Sud Est. “Con i suoi 480 km di rete ferroviaria -sottolinea Lanzilotta- la Sud Est consente di collegare il sud Salento a Lecce e poi a Taranto, e il capoluogo Bari alla Valle d’Itria e ad alcuni grossi centri turistici come Putignano, Conversano e Castellana. Una rete di collegamento che se elettrificata e ammodernata, diventerebbe una vera metropolitana di superficie, e per questo sono ineludibili interventi strutturali migliorativi del servizio di trasporto garantito da Fse. È altrettanto necessario però far luce su alcune ombre della gestione. Un esempio: perché i moderni treni, acquistati e depositati a Putignano, non sono compatibili con le rotaie della rete ferroviaria pugliese?”.   (fonte: Belpaese)

Potrebbeinteressarti