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Giornata primaverile nel Salento, ma in arrivo colpo di coda invernale

 L'inizio della primavera astronomica potrebbe coincidere col ritorno del freddo sulle nostre regioni: tendenza da confermare, ma non arriverà nessuna ondata di gelo o "Buran". ...

 L'inizio della primavera astronomica potrebbe coincidere col ritorno del freddo sulle nostre regioni: tendenza da confermare, ma non arriverà nessuna ondata di gelo o "Buran". Nei prossimi giorni il bacino del Mediterraneo, e in particolare l'Italia, saranno sede di una vasta area depressionaria, nata e alimentata dall'incontro dell'aria più mite atlantica e di quella gelida artica mentre sull'Europa meridionale domineranno ancora correnti più miti africane. Nella prima parte della prossima settimana la circolazione depressionaria tenderà a spostarsi lentamente verso sud-est pilotando verso la nostra penisola, e anche verso Puglia e Basilicata, correnti via via più fredde di origine artica. Tale dinamica favorirà prima condizioni meteorologiche a tratti perturbate con temperature che torneranno nella media (dal 18 al 21 marzo) e poi potrebbe determinare l'arrivo un colpo di coda invernale con tempo più instabile e freddo (dal 22 al 24 marzo). Questa nuova e tardiva fase invernale potrebbe riportare freddo e venti da nord con un deciso calo delle temperature, piogge e anche fiocchi in collina. Ma a 4-5 giorni di distanza è impossibile fare una stima delle quote neve e delle zone maggiormente colpite ATTENZIONE Si tratta di una tendenza da confermare: se si realizzasse si tratterebbe di un'ondata di freddo sicuramente rilevante per il periodo, ma NON sarebbe assolutamente il "Buran" o un'ondata di gelo eccezionale. MeteOne  

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