Salute e Benessere Lecce 

Terapia multisistemica in acqua: all'Open Space convegno sulle potenzialità del metodo

Domani, 13 aprile, a Lecce convegno informativo sulla TMA, “Metodo Caputo-Ippolito. Intervengono l'ideatore del metodo Caputo, la psicoterapeuta Mazzotta e i rappresentati delle piscine sal...

Domani, 13 aprile, a Lecce convegno informativo sulla TMA, “Metodo Caputo-Ippolito. Intervengono l'ideatore del metodo Caputo, la psicoterapeuta Mazzotta e i rappresentati delle piscine salentine. Il giorno 13 aprile si svolgerà in piazza Sant’Oronzo a Lecce, presso la Sala Polifunzionale “Open Space”, il convegno informativo sulla Terapia Multisistemica in Acqua (TMA) “Metodo Caputo-Ippolito” con l’obiettivo di sensibilizzare le persone sui temi delle diverse abilità ed in particolare su quelli legati ai disturbi dello spettro autistico.  La TMA Terapia Multisistemica in Acqua “Metodo Caputo - Ippolito” è una terapia che utilizza l’acqua come attivatore emozionale, sensoriale, motorio, capace di spingere il soggetto con disturbi della comunicazione, relazione, autismo e disturbi generalizzati dello sviluppo ad una relazione significativa. La TMA è multisistemica perché valuta ed interviene sui diversi sistemi funzionali del bambino, ossia sul sistema relazionale, cognitivo, comportamentale, emotivo, senso-motorio e motivazionale. La T.M.A. “Metodo Caputo - Ippolito” nasce con l’obiettivo di inserirsi in un progetto riabilitativo globale, che cura in particolar modo gli aspetti relazionali, emotivi e di integrazione sociale. Le tecniche natatorie e le capacità acquisite durante l’intervento, vengono utilizzate come veicolo per raggiungere obiettivi terapeutici ed attuare successivamente anche il fondamentale processo di socializzazione e integrazione con il gruppo dei pari. Frutto di oltre 25 anni di esperienza con bambini con disturbo dello spettro autistico, disturbi generalizzati dello sviluppo ed altre patologie, il metodo è stato elaborato in Italia da due psicologi, i dottori Caputo Giovanni e Ippolito Giovanni. Durante il convegno interverrano: Giovanni Caputo (Ideatore del metodo e psicoterapeuta cognitivo comportamentale);  Marina Mazzotta (Psicoterapeuta cognitivo comportamentale e supervisore Tma). A chi è rivolta la Tma? Prevalentemente a bambini con disturbo dello spettro autistico e disturbi generalizzati dello sviluppo, a bambini con ritardo mentale e ritardo psicomotorio, disturbo iperansioso dell’infanzia, disturbo dell’attenzione e dell’iperattività, disturbo reattivo dell’attaccamento, fobia specifica dell’acqua, fobia sociale, disturbo della condotta, disturbo oppositivo provocatorio, psicosi, sindrome di Down, disturbi motori, disturbo disintegrativo dell’infanzia,  disturbo della relazione e della comunicazione. Come si applica? Si applica attraverso la pianificazione di un intervento individualizzato fondato sul rapporto umano ed è finalizzata alla rieducazione ed alla modificazione degli schemi cognitivi, comportamentali, comunicativi, emotivi e di interazione sociale reciproca. L’intervento quindi agisce o può agire sull’attenuazione dei sintomi, modificando positivamente i processi comunicativo-relazionali, e inducendo importanti cambiamenti interni (crescita e sviluppo del Sé) sul piano del comportamento e dell’interazione sociale. La metodologia di questo intervento si articola attraverso 4 fasi (valutativa, emotivo-relazionale, senso-natatoria, dell’integrazione sociale), e utilizza tecniche cognitive, comportamentali, relazionali e senso motorie. Dove? Questo tipo di intervento realizzato presso piscine pubbliche, favorisce l’integrazione sociale dei bambini con autismo. Infatti, i bambini diversamente abili potranno frequentare i corsi di scuola nuoto con i loro coetanei, supportati da un operatore formato sul metodo e periodicamente supervisionato. I Centri Sportivi interessati sono i seguenti: Piscina Muv  Lecce; Piscina ICOS di San Cesario; Piscina comunale “Hidropolis” di Poggiardo; Piscina comunale “Fimco sport” di Maglie; Piscina ASD Sottosopra di Brindisi; Fimco Sport Piscina Comunale Brindisi.

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