Luoghi Carpignano Casarano Copertino Galatina Gallipoli Giurdignano 

Salento, non solo barocco: viaggio di National Geographic tra i resti medievali

Reportage di National Geographic nel Salento medievale: in foto le preziose tracce del passaggio delle popolazioni nel tacco d’Italia. Non è solo barocco il Salento. Nei paesini meno c...

Reportage di National Geographic nel Salento medievale: in foto le preziose tracce del passaggio delle popolazioni nel tacco d’Italia. Non è solo barocco il Salento. Nei paesini meno conosciuti, così come nella imponente Otranto, si trovano tracce del passaggio delle antiche popolazioni.  Messapi, Greci, Romani, Bizantini, Arabi, Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi, e anche  Akmet Pascià e i Turchi, hanno lasciato il segno su splendidi edifici e in opere d’arte dall’immenso valore. Lo sa bene il National Geographic che ha dedicato a questo Salento inedito un dettagliato servizio a firma di Gianluca Baronchelli. “Il Salento, terra di ulivi e fichi d’india, di falesie, fiordi e scogliere, è stato da sempre terra di conquista ma, come accade in questi casi, anche di profondi scambi culturali e religiosi” è scritto nell’incipit del servizio, correlato come di norma da splendide fotografie. “Capo d’Otranto è il punto geografico più a oriente della penisola.” continua “È qui che il mare Adriatico si fa stretto; è qui che Oriente e Occidente si guardano più da vicino, e tradizioni diverse si sono fuse in un crogiolo unico, che per certi versi ancora permane. Sono numerosissime le testimonianze artistiche legate al culto e alla celebrazione greco-bizantina che si intrecciano con quelle legate al rito latino in un percorso ricco di suggestioni e rimandi, che si snoda attraverso cripte e chiese riccamente affrescate. Un viaggio, un itinerario alla scoperta dei tesori dell’arte medievale che ci raccontano questo passaggio attraverso una temporanea convivenza: non semplice sincretismo ma vera e propria osmosi culturale”. Ritrovano luce allora monumenti quali la facciata di Santa Sofia e Santo Stefano a Soleto con gli splendidi affreschi, la Guglia Orsiniana - sempre a Soleto - e la facciata di Santa Caterina d’Alessandria a Galatina. E ancora, Santa Maria della Croce a Casaranello e la chiesa dei SS. Stefani a Vaste; la cripta di S. Cristina a Carpignano Salentino e di S. Salvatore a Giurdignano; la chiesetta di S. Pietro a Otranto e la maestosa Cattedrale dell’Annunziata a Otranto, con il suo misterioso mosaico dell’Albero della vita. Qui il servizio di National Geographic

Potrebbeinteressarti


Viaggi: la scelta della città

VIAGGI: LA SCELTA DELLA CITTA'  Siete in procinto di voler evadere, di mettervi in pausa, di voler almeno per una volta prendere al volo l'occasione del momento, prendere al volo quel viaggi...