Società Tricase 

Lamentele per un centro di accoglienza vicino alla scuola, l’assessore Fracasso: “Ingiustificate preoccupazioni”

Allarme a Tricase tra alcuni genitori della scuola Pertini per la vicinanza del centro per migranti. Il commento dell’assessore Sergio Fracasso: “Che il nostro paese si distingua per accog...

Allarme a Tricase tra alcuni genitori della scuola Pertini per la vicinanza del centro per migranti. Il commento dell’assessore Sergio Fracasso: “Che il nostro paese si distingua per accoglienza e solidarietà”.  Un centro di accoglienza per migranti vicino alla scuola Pertini e a Tricase cominciano i mal di pancia tra i genitori. Un allarme arrivato fino alla casa comunale, cui i genitori si sono rivolti annunciando anche una raccolta firme. Benché non sia accaduto nulla, la sola idea della vicinanza del centro con i bambini evidentemente solletica il pregiudizio, facendo saltare alle conclusioni. Sergio Fracasso, assessore con delega alle Politiche del Lavoro, Cultura, Turismo, Valorizzazione e Salvaguardia dell'Ambiente e Politiche Giovanili del comune di Tricase, commenta così sulla sua pagina Facebook l’episodio: “Oggi sono molto triste e addolorato perché ho saputo che alcuni genitori della scuola Pertini a Tricase sono venuti a lamentarsi presso il Comune minacciando una raccolta firme perché nei pressi della scuola vi è un centro di seconda accoglienza per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR una rete di centri c.d. di ‘seconda accoglienza’ destinata ai richiedenti e ai titolari di protezione internazionale). Voglio tranquillizzare questi genitori che le persone accolte non sono né clandestini né delinquenti” spiega, “ma persone che hanno bisogno di protezione perché nei loro paesi vi è la guerra o altre disgrazie”. Un allarme che arriva “proprio oggi (ieri ndr) che è il trentennale dalla consacrazione episcopale di don Tonino, colui che accoglieva nella sua ‘casa a Molfetta’ le genti che provenivano dall'altra parte dell'adriatico. Un esempio per tutti noi!”.  “Vorrei” continua “che il nostro paese si distinguesse per esempi di accoglienza e di solidarietà invece che per azioni di ingiustificate preoccupazioni per paura dell'altro, che tante volte è migliore del nostro ‘pari’”.  

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