Ambiente 

Xylella, la Regione Puglia a Peacelink: “Presentate i dati scientifici della sperimentazione”

La Regione invia a Peacelink una lettera/ultimatum in cui chiede vengano presentati i dati scientifici della sperimentazione contro la xylella, già portati in Commissione Europea. Scadenza, ent...

La Regione invia a Peacelink una lettera/ultimatum in cui chiede vengano presentati i dati scientifici della sperimentazione contro la xylella, già portati in Commissione Europea. Scadenza, entro 10 giorni dall’8 aprile. Ma la lettera arriva con ritardo. Una lettera arrivata con imperdonabile ritardo rischia di aggiungere un altro capitolo alla vicenda già complessa sulla xylella. La Regione Puglia, alla luce della sperimentazione contro il batterio presentato dall’associazione ambientalista Peacelink in Commissione Europea, ha chiesto difatti venga prodotta tutta la documentazione scientifica relativa. Il tutto entro 10 giorni dal ricevimento della lettera, datata però 8 aprile. Peccato che “l’ingiunzione”, se così si può chiamare, sia giunta sul tavolo dell’associazione solo ora. Spiegano da Peacelink: “Abbiamo ricevuto, con un certo ritardo dovuto a cause logistiche, una lettera della Regione Puglia che chiede conto a Peacelink dei dettagli sulle sperimentazioni e sulle cure presentate in Commissione Europea durante i colloqui tenuti. Peacelink viene invitata, ‘a produrre una relazione dettagliata, entro 10 giorni, un protocollo dettagliato con i dati scientifici e statistici". "Insomma" continuano, "una sorta di ingiunzione che non tiene conto che Peacelink ha cercato di incontrare le Istituzioni Italiane in merito e non è stata ricevuta; che in virtù del Trattato di Lisbona, le Associazioni e le ONG possono adire direttamente le Istituzioni Europee (Peacelink è anche registrata presso la Commissione-Registro di Trasparenza); e inoltre che delle sperimentazioni, cure e protocolli in atto sugli ulivi affetti da disseccamento in Puglia la Regione, credo, ne ha piena conoscenza tanto quanto Peacelink”. “Tuttavia” concludono,” Peacelink contatterà l'Ufficio competente nello spirito di cooperazione che ci contraddistingue”.

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