Salento a tavola Lecce 

Cibo, amore e solidarietà!

Buongiorno a tutti! Più che mai il 2015 lo ritengo un anno fondamentale per l’alimentazione, grazie ad Expo e a tutto quanto gli ruoterà intorno. Vorrei dare un mio modesto contr...

Buongiorno a tutti! Più che mai il 2015 lo ritengo un anno fondamentale per l’alimentazione, grazie ad Expo e a tutto quanto gli ruoterà intorno. Vorrei dare un mio modesto contributo, e senz’altro, aver ascoltato Massimo Bottura, chef e patron dell’Osteria Francescana di Modena in occasione della presentazione del suo libro il 23 marzo al Castello Carlo V, mi ha dato degli spunti. E’ veramente una bella persona, intrisa di capacità, estro e tanta umanità, una miscela perfetta per farne un buon essere umano. Certo solo un’esperienza pluriennale può portare nelle giuste direzioni, e la conoscenza dei suo tanti blasonati colleghi, per dirne qualcuno, Mauro Uliassi, Moreno Cedroni, ecc…, gli darà una mano nel realizzare un “Expo collaterale” , nel Refettorio Ambrosiano, che avrà sede nell’ex teatro annesso alla parrocchia San martino nel quartiere Greco di Milano, sala risalente agli anni ’30, dismessa, e ora nobilmente ristrutturata. Gli chef cucineranno in questo refettorio, per preparare pasti caldi per ben 90 persone, utilizzando tutto ciò che verrà scartato dagli stand di Expo, vera cucina del recupero in tutti i sensi! Il servizio presso il Refettorio non durerà solo il tempo di Expo, ma sarà un punto di riferimento per la tutela di persone in difficoltà. Copiare una così nobile causa non mi pare grave, e ci sto riflettendo per fare qualcosa anche nel nostro territorio, aprendo le braccia a tutti coloro che vorranno darmi una mano, offrendo anche spunti ed idee. Il tutto da ora fino a tutto il 2015. Sapete come trovarvi…può essere l’inizio di qualcosa di bello per gli altri, ma anche per chi lo farà! Non voglio deludervi, lasciandovi senza ricetta, dopo questa premessa. Oggi alle 7 avevo già sfornato un bel Pan di Spagna, che vado a finire di farcire per una persona molto speciale, mia zia, che compie 89 anni! L’affetto passa anche con un gesto dolce. Allora vi passo la ricetta del dolce più semplice, ma condito con tanto amore, altrimenti è meglio non mettersi all’opera. Pan di spagna di Anna Maria (per una torta media per 6 persone) 4 uova 150g di zucchero 150g di farina, pizzico di sale, buccia grattugiata di limone non trattato o semi dal baccello di vaniglia, o entrambi. In una planetaria mettere le uova intere con lo zucchero, il pizzico di sale, l’aroma scelto, e montare finchè il composto “scrive”, ossia ricadendo l’impasto, quando si solleva la frusta, lascia un segno in superficie. Togliete l’impasto dalla macchina ed incorporate la farina setacciata, a mano, poco la volta, velocemente dal basso verso l’alto, con una bella spatola larga. Avrete già imburrato e infarinato una teglia da cm 20/22, versate con delicatezza l’impasto senza sbattere. Infornate subito in forno già caldo a 190°C per 25/30 minuti circa (forno statico). Sfornate e sformate il dolce su una gratella, fate raffreddare e farcite a piacimento, oppure usatelo per una merenda o colazione sana. Potete anche surgelarlo e tenerlo pronto, ma se è ben asciutto, si conserva bene per una settimana e passa, coperto prima con carta forno e poi con pellicola, in credenza. Adoro la pasticceria semplice e tradizionale fatta di uova, burro o olio, zucchero e farina, le mie lezioni di pasticceria sono fatte così. Se vi interessa, il prossimo corso di pasticceria parte venerdì 6 marzo di mattina h.10, per suggerirvi come riprendere il gusto delle cose fatte a regola d’arte. Seguitemi sempre su https://www.facebook.com/annamaria.chirone.9 Vi aspetto per il mio progetto. Alla prossima! Anna Maria            

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