Salento a tavola 

A tutto baccalà, come da tradizione!

Buongiorno a tutti e ben ritrovati! Pur stando ai fornelli tante ore al giorno, per lavoro e per la famiglia, provo sempre piacere nel leggere nuove ricette, ritrovarne di vecchie, alle quali avevo...

Buongiorno a tutti e ben ritrovati! Pur stando ai fornelli tante ore al giorno, per lavoro e per la famiglia, provo sempre piacere nel leggere nuove ricette, ritrovarne di vecchie, alle quali avevo messo un segno o una nota all’epoca. Perché la mia collezione di libri di cucina è partita ben circa 33 anni fa, quando iniziai a trafficare ai fornelli, scoprendo il piacere di sperimentare ed anche stupire i miei commensali. I libri di ricette per me hanno un fascino particolare e mi attraggono esattamente come una calamita per il ferro. Non ne manca mai uno sul mio comodino, e se ben scritti, anche quella è una lettura, utile anche a scrivere bene in italiano, se vogliamo. Ma non voglio annoiarvi, sto per partire per la Capitale e non vedo l’ora di mangiare un piatto tipico della cucina romana, nonché della cucina italiana in genere, il baccalà. Lo cucinano nel Veneto in tanti modi, ma non lo disdegnano cucine di altre regioni. Non l’ho mai provato, ma so che anche in Spagna ne sono estimatori. Questo è il periodo del maggior consumo, anche dalle nostre parti. Non manca sulle nostre tavole, cucinato in brodetto, in teglia con le patate, nelle pittule… fantastico, a Roma sono specializzati nel baccalà fritto. Allora vi passo una pastella provata recentemente, con un risultato veramente ottimo. Ci friggo anche delle foglie di salvia, per dare un tono di freschezza al tutto. Ecco il mio modo di augurarvi una buona giornata dell’ Immacolata, all’insegna delle tradizioni… a tutto baccalà. PASTELLA PER FRITTURA 100g di farina di riso  100g di fecola di patate 1 cucchiaino raso di lievito per torte salate acqua gassata fredda. Setacciate insieme le farine e il lievito, e mescolate con una frusta, aggiungendo man mano l’acqua, fino ad ottenere una giusta densità. Non è necessario far riposare la pastella, in quanto non vi è presenza di glutine. Immergete i vostri pezzi piccoli di baccalà, già dissalato e diliscato, e friggete in olio d’oliva ben caldo. Friggete anche le foglie di salvia con il loro gambo. Servite in cartocci di carta paglia e …buon appetito! Alla prossima. Seguitemi sempre sulla mia pagina Facebook! Anna Maria  

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