Salento a tavola 

La pasta, passione ancora tutta italiana?

Buongiorno a tutti e ben ritrovati! Ieri ho avuto un po’ di magone quando ho appreso che la meravigliosa pasta Garofalo, orgoglio italiano, e’ passata alla Spagna, sigh…la pasta...

Buongiorno a tutti e ben ritrovati! Ieri ho avuto un po’ di magone quando ho appreso che la meravigliosa pasta Garofalo, orgoglio italiano, e’ passata alla Spagna, sigh…la pasta di Gragnano, capitale ufficiale della pasta in Italia. In realtà la pasta Garofalo parte nel 1873 nelle prime navi per l’America, poi è passata man mano da una generazione ad un’altra, ma la piccola parte rimasta a Lucio Garofalo, fu riportata agli attuali splendori negli anni ’90, da un capace imprenditore estraneo alla famiglia, per dire ora un addio definitivo all’Italia. La Ebro Foods ne ha rilevato il 52% e che ne sarà ora, potremo ancora consumarla in sicurezza? Sarà sempre l’ottima pasta che tutti conosciamo? Sono pezzi di un’Italia che non c’è più, questi che migrano, e credo che nel cuore di tutti gli italiani amanti delle tradizioni, si crei comunque un cantuccio di dispiacere. Allora, come vi ho detto più volte, solo l’autoproduzione può darci la certezza di quello che mangiamo, quindi comprate la farina dai mulini locali, o dai contadini che producono il grano, e fatevi la vostra pasta. Il più abile la farà a mano, quello meno farà ricorso alle splendide macchine per la pasta, sperando che almeno queste rimangano “Made in Italy” invece di diventare “creato in Italia e poi…” Vi passo una bella ricetta di pasta, per rimanere in tema: Mezze maniche al sugo di scorfano  320 g di pasta formato mezze maniche 4 scorfani piccoli o uno da 500 g circa 500 g di polpa di pomodoro, olio extravergine d’oliva ½ bicchiere di vino bianco 1 spicchio d’aglio, sale, prezzemolo e peperoncino Prima di tutto pulire e sfilettare il pesce, tenendo le lische. In un tegame con l’olio soffriggere l’aglio ed il peperoncino, unire le lische dei pesci e rosolarle bene. Bagnare con il vino e lasciarlo evaporare, aggiungere la polpa di pomodoro, salare e far cuocere per 15 minuti circa. Passare il sugo con un setaccio fine e raccoglierlo in una padella dove, per  soli 5 minuti, andranno cotti i filetti di scorfano tagliati a striscette. Lessare la pasta molto al dente, versarla nelle padella con il sugo ed insaporirla per alcuni minuti. Completare con un filo d’olio ed il prezzemolo tritato. Alla prossima! Ho spento i miei fornelli, ora si lavora con i turisti, che adorano fare la pasta a mano! A fine agosto si riparte con un fitto calendario di incontri all’insegna del gusto e vi aspetto in tanti! Anna Maria    

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