Salento a tavola 

Anche la Puglia scopre Artusi: chef a piedi a caccia di sapori, come il calzone barese

Buongiorno a tutti! La grande manifestazione del Festival della dieta Med-Italiana si è conclusa e pare anche felicemente, a dire dai dati riportati dalla Repubblica Salentina, che lo ha or...

Buongiorno a tutti! La grande manifestazione del Festival della dieta Med-Italiana si è conclusa e pare anche felicemente, a dire dai dati riportati dalla Repubblica Salentina, che lo ha organizzato per la seconda volta. La nota stonata è stata sicuramente quella metereologica, soprattutto per i tanti turisti che saranno venuti qui, proprio per le nostre favorevoli condizioni climatiche in aprile. Ma di questo non abbiamo colpa. Ho visto il video realizzato da Salentoweb tv dove gli ospiti intervistati hanno espresso tutti giudizi favorevoli sui nostri prodotti, da salvaguardare e proteggere perché le piccole produzioni non vadano perse. Guai se lo fosse, soprattutto per noi salentini, come faremmo senza i nostri sottoli, formaggi, focacce & C? Secondo il mio parere sarebbe meraviglioso pensare l'evento all'interno del dedalo di viuzze, magari da allestire a tema, con demo e laboratori cadenzati, chissà può essere un suggerimento per il prossimo anno. Ma un’altra bellissima iniziativa che mi fa piacere segnalarvi è questa dei “Pellegrini Artusiani” ossia un gruppo di dodici persone seguaci del grande Artusi (se non sapete chi sia http://www.casartusi.it/ ) che si muove a piedi nei percorsi suggestivi italiani, sia per il territorio che per l’enogastronomia, ogni anno un luogo diverso, e questa volta è il turno della Puglia. Andranno per calli e tratturi, cantine, masserie per la produzione di formaggi, pasta, il tutto da degustare ed apprezzare, veramente a 360°.Visiteranno tutta la zona della Murgia, Andria, Trani, e a Barletta ci sarà la serata finale presso la “Cantina della Sfida”, luogo storico che pare sia stato ispiratore del pellegrinaggio. Potete seguire gli aggiornamenti dell’evento sul blog “artusiapiedi.wordpress.com”. E visto che abbiamo parlato del Nord della Puglia, vi passo la ricetta del “calzone barese”, della mia amica e grande maestra Porzia Boccasino, che non è il calzone salentino: Per la pasta: Farina g 300 1/ 2 cubetto di lievito 2 cucchiai d’olio evo sale acqua q.b. Ripieno: Cipolle sponsali o cipollotti lunghi kg: 1,5 Acciughe salate 3 Olive in acqua g 50 Uvetta passa un pugnetto Pecorino 2 cucchiai Olio g 50 Pomodori pelati 2 sale, pepe. Con gli ingredienti dati preparare la massa per la sfoglia e lasciar lievitare per circa 1 ora. Pulire e lavare accuratamente le cipolle, tagliarle a fettine e soffriggerle in 40g d’olio extravergine d’oliva fin quando sono ben ammorbidite, unire a fuoco spento il formaggio, il pomodoro a pezzettini, sale e pepe. Dividere la massa in due pezzi uno leggermente più grande dell’altro, stendere questo ultimo in un disco sottile con il quale si fodererà una teglia di cm. 30 di diametro ben oliata. Distribuire la cipolla  sul fondo e disporre sopra le acciughe salate, lavate a pezzettini, le olive snocciolate e l’uvetta passa fatta rinvenire il acqua tiepida. Stendere l’altro disco di pasta e ricoprire la pizza chiudendo bene i bordi. Oliare la superficie e bucherellare con i rebbi di una forchetta. Infornare a 180° per circa ½ ora. Servire tiepida.   Alla prossima!   Tanti corsi in partenza su Lecce, Brindisi e Taranto, seguitemi sempre su https://www.facebook.com/ilgustodeltaccoSalentoFlavors?ref=hl   Anna Maria      

Potrebbeinteressarti